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mercoledì 18 marzo 2015

Sabato 21,per il Papa un pranzo firmato Daddio a Poggioreale....




SABATO 21 A NAPOLI, PER IL PAPA UN PRANZO FIRMATO DADDIO A POGGIOREALE
Dopo la formazione di due mesi ai detenuti, lo chef Daddio e il pasticciere Di Caprio della Scuola di Cucina Dolce&Salato supporteranno i detenuti nel pranzo di sabato 21 marzo.

Un pranzo firmato Daddio per la visita di Papa Francesco a Napoli. La Scuola di Cucina Professionale Dolce&Salato di Maddaloni (con accreditamento istituzionale e titoli di studi riconosciuti a livello internazionale) ha infatti formato negli ultimi due mesi i detenuti di Poggioreale in vista del pranzo con il Papa. Un progetto voluto dal Direttore della casa circondariale di Poggioreale; quello di coinvolgere lo Chef Giuseppe Daddio, patron della Scuola di Cucina Dolce&Salato di Maddaloni, per delle lezioni di cucina ai detenuti al fine di istruirli a migliorare in primis il proprio vitto di mensa quotidiana.
“L’obiettivo - dichiara il Direttore Fullone - è quello di trasmettere ed insegnare ai privi di libertà quello che potrebbe essere una opportunità di lavoro domani. Il cibo, la gastronomia sono delle vere e proprie attività di terapia e di recupero che potrebbe far appassionare anche coloro che da anni non hanno coltivato nessun mestiere o attività per il loro futuro”.
A tal proposito le lezioni rivolte ai detenuti, insignite dallo Chef Giuseppe Daddio hanno dato origine alla elaborazione di piatti tipici e della tradizione Partenopea rendendoli omaggio a Papa Francesco per il giorno di visita presso la loro casa di Giustizia, prodigandosi ad organizzare il pranzo del Pontefice.
Papa Francesco anche questa volta ha dimostrato di essere umile, semplice e concreto, chiedendo di mangiare gli stessi piatti che i detenuti mangiano ogni giorno. Niente ostentazione, forzature ed effetti speciali nei piatti per la tavola del Santo Padre, Sua Santità ha voluto espressamente una tavola senza ghirigori ma fatta di sapori e tradizioni così come in ogni famiglia accade quando c’è pace, amore e senso di umanità.
Tavola imbandita nella pura semplicità e soprattutto nel rispetto dell’ambiente, regole di sicurezza per una casa Circondariale come Il Carcere di Poggioreale, utilizzando prodotti del tutto biodegradabili offerti per l’occasione del pranzo Papale così voluto nel più marcato senso di essenzialità garantita dai prodotti disponibili sul mercato dal sistema Ho.Re.Ca. service. 
Lo Chef Daddio a seguito delle lezioni di cucina nei vari incontri a Poggioreale ha definito insieme ai detenuti i piatti più evocativi da proporre al Santo Padre.
 Le portate sono solo tre proprio come accade in cella pranzo e cena, il primo piatto viene rappresentato dalla ricetta del buongustaio ovvero i maccheroncini di Gragnano al forno con Ragù Napoletano e mozzarella di Bufala Campana DOP. Il secondo rispecchia il territorio e la stagionalità e quindi il il Vitellone bianco Sannita rosticciato alle erbe, servito con broccoletti e patate novelle. Per finire Napoli nel cuore raccontato a desiderio del Pontefice … Il Babà, sfogliatelle calde ricce e frolle realizzate per l’occasione dal Maestro Pasticcere Aniello di Caprio, socio di Giuseppe Daddio nella gestione della Scuola di Cucina Dolce&Salato di Maddaloni. 



Ufficio Stampa a cura di Luisa Del Sorbo.
www.dolcesalatoscuola.com - cell. 3441206383

martedì 17 marzo 2015

Ristorante Pizzeria Falernum di Pomigliano D'Arco "Pizzeria Gourmet"


FALERNUM

Situato in via Trieste 18 a Pomigliano d'Arco, godrà di una conduzione puramente familiare, che oltre a cercare di creare un ambiente confortevole per tutti, non trascurerà le attività letterarie e legate al tempo libero. Molteplici anni di esperienza maturati in diverse località d’Italia hanno spinto i soci lavoratori a seguire la linea della tradizione. L’obiettivo è di portare in tavola prodotti tipici provenienti da diverse regioni italiane. La pizzeria, rifacendosi alla migliore tradizione napoletana per ingredienti e lavorazione, è proiettata alla ricerca di nuovi sapori, da qui la scelta di aderire al progetto Pizzerie Gourmet della Gma Import Export Specialità, ed utilizzare i prodotti selezionati con il supporto di Giuseppe Acciaio con il marchio L'Orto di Lucullo e la Farina di tipo 1.
La cucina andrà ad esaltare i sapori semplici ed essenziali di un tempo, soddisfacendo contemporaneamente i gusti delle vecchie e delle nuove generazioni.
Il nome “Falernum” proviene dall’omonimo vino, il primo prodotto ed etichettato in Campania. Da ciò è facile intuire l’attenzione dedicata alla lista dei vini affiancata da altre bevande alcoliche: birre artigianali provenienti dai paesi del nord Europa e distillati di vario genere provenienti dall’Italia e da diverse parti del mondo. I fratelli Angelo e Vito e il cognato Gabriele hanno deciso di seguire l’attuale moda del locale in stile ‘contemporaneo’ e nel contempo di creare un ambiente caldo e confortevole: le sedie in wenghè, il soffitto di un rosso vinaccio, a cui si rifà anche il tovagliato, e le luci diffuse e soffuse creano un’atmosfera molto accogliente che farà sentire la clientela parte di una grande famiglia.
Previste Cene Letterarie simpatiche e divertenti, aperitivi con autori, letture e pizza con bambini, in modo tale da non tralasciare nemmeno l'aspetto pratico e tradizionale, oltre la lettura. Si ricorda la collaborazione, per quanto concerne l'ambiente letterario, in modo particolare riguardo ai più piccoli, con il Centro Leggimi Forte di Pomigliano.  Il Falernum infatti, renderà possibile, attività culturali che procedono a più non posso, prese dal punto di vista culinario.
 
Ristorante Pizzeria Falernum
Via Trieste,18
Pomigliano D'Arco
Tel: 081 803 5117
 

lunedì 2 marzo 2015

Le Tisane:Sorsi di benessere...Narrati. SlowFood Terre di Capua ...Giovedi 5 Marzo .....

 

Giovedì 5 Marzo alle ore 18 ,alla Vineria-Formaggeria-Sala da tè" Casa Vetere" di Santa Maria Capua Vetere, con la condotta SlowFood Terre di Capua ,secondo appuntamento alla scoperta delle tisane.

Dopo il sold out dell'incontro dell'11 Febbraio scorso ,si replica a grande richiesta l'evento organizzato da SlowFood Terre di Capua riguardante le tisane.SlowFood Terre di Capua prosegue a raccontare la bontà e a rivelare le curiosità del buon cibo pulito e giusto. Anche se a fine Inverno ,c'è ancora tempo per scoprire tutti i segreti e l'utilità e bontà delle calde tisane, che aiutano a prevenire e a superare molti disturbi di salute, ma ottime anche per un momento di convivialità e relax .Protagoniste della serata :Tisane balsamiche, digestive,depurative e corroboranti a base di fiori, foglie, bacche, cortecce, semi, radici, frutta .
Il Dott.Bonaventura Vitelli, medico esperto in Fitoterapia, guiderà nella conoscenza delle principali proprietà di alcune piante officinali e del loro utilizzo pratico.Si scoprirà il piacere slow, il relax,l'atmosfera delle tisane accompagnandole con i dolci prodotti da Casa Vetere e con il miele locale proposto e presentato da Luigi Iorio, esperto in analisi sensoriale del miele.

Tableau di erbe officinali e brochure divulgativa realizzata per i partecipanti all'incontro a cura dell'Erboristeria "Il Tiglio".

La prenotazione per la partecipazione all'incontro si effettua esclusivamente:
-inviando una mail a :
slowfoodterredicapua@gmail.com
-telefonando al 3290206404
entro il 4 Marzo 2015
Euro 6 per i Soci SlowFood
Euro 9 per i non soci

Casa Vetere
Via Lugnano 33
81055 Santa Maria Capua Vetere
Tel.: 3466424332

Erboristeria Il Tiglio
Corso A.Moro 187
81055 Santa Maria Capua Vetere

martedì 24 febbraio 2015

Il 2 Marzo Cooking Competition al Miglio D'Oro Park Hotel



Cooking Competition il 2 marzo al Miglio D'Oro Park Hotel. Otto chef in gara a Ercolano , selezionati per ambire al ruolo di ambasciatori del gusto in Croazia per il Med Cooking Congress in programma ad Ottobre ad Opatjia.
 
In otto si sfideranno lunedì dalle 10 alle 15 al Miglio D'Oro Park Hotel di Ercolano.Otto chef selezionati in Campania da un team di giornalisti , ma solo uno potrà ambire alla vittoria : Essere ambasciatore dei Sapori Campani in Croazia , ad Opatjia,ad Ottobre in occasione del Mediterranean Cooking Congress 2015,ideato dalla giornalista Luisa Del Sorbo ed  organizzato dalla società By Tourist.Lo chef vincitore dovrà raccontare del proprio territorio e promuovere le materie prime che storicamente hanno reso la Campania rinomata a livello internazionale. In gara dunque Lunedì: Gianluca D'Agostino del Veritas Restaurant di Napoli, Francesco Fichera del ristorante Gran Caffè La Caffetteria di Napoli,Vincenzo Grassi chef del ristorante Donna Giulia di Sant'Anastasia, Vincenzo Langella chef di Chez Le Sourire Resort di Giffoni, Michele Mazzola del ristorante Acqu 'e Sale di Sorrento, Giovanni Vanacore del ristorante Grangusto di Napoli, Luciano Villani del ristorante La Locanda del Borgo di Acquapetra Resort&Spa di Telese Terme.
Gli chef sono stati selezionati per le seguenti caratteristiche: Conoscenza delle materie prime, legame con il territorio, competenza culinaria , dialettica e capacità di espressione.
"Non è stato facile selezionarne solo otto, le richieste erano veramente tante - commenta Luisa Del Sorbo,ideatrice del Mediterranean Cooking Congress-per nostra fortuna la Campania è ricca di bravi cuochi.La giuria scelta sarà composta da giornalisti del settore gastronomico,tra cui Santa Di Salvo de Il Mattino,Vincenzo D'Antonio di Italia a Tavola,Dario Sautto di Gusto Mediterraneo , Marco Caiazzo de La Repubblica.Presidente di giuria sarà Paolo Gramaglia chef del ristorante stellato Il President di Pompei,da Marzo consulente e coordinatore del ristorante Villa Aprile del Miglio D'Oro Park Hotel,che ci ospita per la manifestazione".
Lo chef che vincerà dunque accompagnerà la squadra di chef stellati italiani e cuochi rinomati di centro ,nord e isole d'Italia al Mediterranean Cooking Congress,che ricordiamo avrà quest'anno doppia tappa: Il 29 Maggio a Napoli a Piazza dei Martiri con presentazione di produttori e cuochi italiani ambasciatori dei Sapori Nazionali e a Ottobre ad Opatjia in Croazia ,con chef stranieri e importatori distributori italiani e stranieri. Il 2016, il programma sarà replicato in Italia, con nuovi produttori ed altro team di cuochi, la tappa all'estero sarà invece in Spagna ,a Barcellona.
"Abbiamo seguito con interesse la nascita di questa manifestazione
 - dice Tiziana Ferlaino ,amministratrice del Miglio D'Oro Park Hotel - Lo scorso anno ospitammo 8 chef stranieri che ci hanno deliziato in una cena piena espressione  del Mediterraneo. Sarà divertente quest'anno vedere all'opera i cuochi campani, sfidarsi nella preparazione di materie prime della Campania".

Per contatti: info@cookingcongress.com - www.cookingcongress.com

giovedì 22 gennaio 2015

DODICI,LOCANDA DEL GUSTO,Martedì 27 Gennaio degustazione di pizze gourmet ...


Martedì 27 Gennaio ad Aversa alle ore 20:30 serata di degustazione di pizze gourmet con Giuseppe Acciaio della Gma Import Export presso DODICI Locanda del Gusto.
Nuova pizzeria gourmet (format registrato della Gma Import Export Specialità) ad Aversa con farina Petra tipo 1, pomodorini selezionati e presidi Slow Food, abbinati a birre in purezza, bibite biologiche e per menù Baby anche Kinder cola (Cola senza caffeina)(www.pizzeriegourmet.it ). Un progetto unico in termini di sapori, che sta riscontrando grandi successi sul mercato e continue nuove adesioni, con personalizzazioni di imprenditori lungimiranti che del “benessere del cibo” stanno facendo la loro bandiera del gusto. Prossima tappa  per la presentazione del nuovo menù e degustazione di pizze gourmet, è per martedi 27 ore 20,30 al ristorante-pizzeria gourmet DODICI, LOCANDA DEL GUSTO in via Cupa Scoppa ad Aversa. Un locale dagli arredi caldi ed accoglienti, creato da un trio di amici, già impegnati nel mondo della gastronomia con altri locali: Giancarlo Fernandino, Giulio Tasquir e Giuseppe Girone. Quest’ultimo anche pizzaiolo, che ha sposato in pieno il concetto di benessere del cibo promosso da Giuseppe Acciaio della Gma Import Export Specialità da decenni con il concept Pizzerie Gourmet.Alla buona pizza è stata abbinata in questo caso anche una cucina che rispecchia la migliore ristorazione campana, dai prodotti genuini, buona selezione di materie prime e ricette della tradizione.


DODICI LOCANDA DEL GUSTO
Via Cupa Scoppa 34-AVERSA
(Uscita autostradale venendo da Napoli,Aversa Melito)
info@dodici.eu
0818112948
3342606558
www.pizzeriegourmet.it 




martedì 16 dicembre 2014

Panettone Malafronte, a Gragnano ,si premia la solidarietà





Il panettone è un'arte unica che per tradizione accompagna in Italia le festività natalizie. A Gragnano ,il panificio Malafronte, che vanta un secolo di cultura gastronomica, l'ha trasformato in arte, partendo dall'impasto, morbido e profumato, grazie alla scelta accurata delle materie prime utilizzate e il sapore dolce e naturale dei canditi creati in casa. La storica azienda gragnanese risale al 1906, oggi a portare avanti la tradizione sono Ciro Malafronte, con i figli Adriano, Daniele e Massimiliano. Il punto vendita in via Castellammare, strada principale di accesso a Gragnano, è un caldo invito a gustare al meglio il grano in tutte le sue trasformazioni ed evoluzioni, dal dolce al salato, dal pane ai biscotti. Ed in questo periodo naturalmente il Panettone è l’indiscusso protagonista. L’addetto ai panettoni è Massimiliano Malafronte, che negli ultimi anni, con il fratello minore Adriano, si è dedicato al confronto su farine e derivati, alla ricerca di materie prime da abbinare al grano e prodotti unici che potessero esaltare i sapori in modo genuino.

“Quest’anno, dal 1 al 30 dicembre – spiega Daniele Malafronte, direttore amministrativo del Panificio Malafronte di Gragnano – nel rispetto della tradizione e con spirito di solidarietà, abbiamo abbinato alla vendita dei panettoni una raccolta di beneficenza per l’associazione E ti porto in Africa, per il completamento dei lavori di un orfanotrofio con 300 posti letto e centro medico per bambini in Costa D’Avorio. L’obiettivo è abbinare ai sapori buoni e genuini dei nostri prodotti, sentimenti sani e gesti di bontà che in questo caso vadano addirittura oltremare”.

INGREDIENTI PER 40 PANETTONI
IMPASTO MATTUTINO:
farina kg 7,5
zucchero kg 2
tuorlo d'uovo kg 2
burro extra kg 3
lievito naturale kg 2
acqua 4 litri
IMPASTO SERALE:
farina kg 3
zucchero kg 2
miele 0,5 kg
burro kg 2,5
tuorlo d'uovo kg 3
latte intero kg 0,5
pasta d'arancio kg 0,5
vainiglia pura
uva sultanina kg 5,5
cubetti d'arancia 2,5 kg
cubetti di cedro 1,5 kg
PREPARAZIONE:
L’impasto dei panettoni si divide in due fasi, dopo aver opportunamente rinfrescato il lievito naturale, si procede all’impasto serale ore 18.00. S’impasta dunque lievito naturale, farina, acqua e zucchero. Una volta che tutto è stato assorbito, lentamente si aggiungono i tuorli in più riprese. Quando la quantità di tuorli è stata assorbita si inizia ad aggiungere il burro morbido fino al completo assorbimento. Alla fine l’impasto si lascia lievitare in cella a temperatura moderata per 10-12 ore. Alle 5.00 del giorno dopo si passa ad impastare quanto in fase serale ha lievitato con la farina, fino a quando è abbastanza compatto. Man mano si aggiungono, alternando, zucchero e tuorli fino al completo assorbimento. Si aggiungono: sale, aromi e burro fino al completo assorbimento, facendo diventare l’impasto morbido a corda, alla fine si aggiungono l’uvetta e la frutta candita, giusto il tempo della completa distribuzione nell’impasto. A questo punto si lascia lievitare l’impasto in camera calda per circa 90 minuti, poi si fanno le porzioni per porle negli appositi stampi di carta e si rimettono a lievitare in camera calda per ancora 4 ore circa.
Alla completa lievitazione si glassano e si infornano in forno caldo per circa 70 minuti. All’uscita del forno i panettoni si infilzano con appositi spilloni e si lasciano raffreddare capovolti fino al giorno seguente, per poi passare alla fase di confezionamento.

Paccheri con Baccalà "Ricetta AdHocStabia"-Premia La Tradizione"

AdHocStabia-Premia la tradizione, invitando le blogger d'Italia ad inviare all'e-mail:
info@gustomediterraneo.it  link del blog dal 15 al 27 Dicembre,con foto e descrizione di una ricetta della tradizione natalizia del proprio territorio di origine con titolo:"Ricetta AdHocStabia-Premia la Tradizione".La più particolare sarà premiata la sera del 30 Dicembre alle ore 20 con il taglio del nastro della Notte Bianca,con un ampio cestino di leccornie ed una targa ,per poi salutare il 2014 e dare il benvenuto al nuovo anno con il concerto di musica classica. A Castellammare di Stabia Notti Bianche ADHOCSTABIA,giorno 23 e 30 Dicembre dalle ore 20 alle 0re 2 si rivive la tradizone del mercato ittico Stabiese,con concerto Gospel,musica classica ,pizza Napoletana ,Baccalà fritto ,frittele dolci e panettone.Il tutto ricordando le tradizioni Stabiesi di Immacolata e festeggiamenti del Santo Patrono.
 
In Campania in questi giorni a farla da padrone sulle tavole imbandite a festa per grandi cenoni e pranzi abbondanti c'è il Re Baccalà. Perché il Baccalà soprattutto nei giorni di Natale? Per la chiesa soprattutto in passato le vigilie erano di magro quindi la richiesta di pesce era tanta da non soddisfare la popolazione Campana e quindi si ricorreva a pesce conservato come Baccalà o Stoccafisso .Il Baccalà nasce come pesce povero ,ma dalle mille ricette da poter fare con esso. Tradizione delle mie zone vuole il Baccalà, il 24 Dicembre e il 31 obbligatorio  a tavola per i cenoni ,c'è chi lo fa fritto,chi in cassuola,chi lesso ,la tradizione non va persa .Questa che posto nel blog è una delle ricette che uso fare per il cenone di San Silvestro. Navigando in internet ho trovato un proverbio che mi ha fatto sorridere anche se anche un po' arrabbiare. Possibile che le donne ci vanno sempre di mezzo???"Femmene, cane e baccalà, p’essere bbone s’anna mazzià”.Perché proprio le Femmene??? E perché i cani??? Il Baccalà renderlo malleabile con le botte di una mazza va benissimo,ma per quanto riguarda le Femmene e i cani ,proprio no.
Passiamo alla ricetta tanto facile, ma tanto gustosa.
Per 4/5 persone
INGREDIENTI:
500 g pasta (formato Paccheri)
400 g di Baccalà (Mussillo)
6 pomodorini
3 cucchiai di olio evo
1 bicchierino di vino bianco
1 spicchio di aglio
pepe q.b.
sale q.b.
...........................................................
Lessare il Baccalà ,sminuzzarlo in briciole.In un tegame capiente,versare l'olio e l'aglio,togliere quest'ultimo quando sarà imbiondito. Aggiungere il baccalà ,rosolare ,versare il vino ,far sfumare per qualche minuto. Unire i pomodorini ,il pepe e il sale facendo attenzione alla sapidità in quanto il baccalà è già abbastanza salato.Quando i paccheri saranno  cotti al dente, versarli nel tegame con il condimento e girare il tutto affinché la pasta sposi il sugo.
Buon Appetito!!!