Visualizzazioni totali

martedì 3 maggio 2016

Giovedi 5 Maggio inaugurazione "GIAPPO" a Castellamare di Stabia


Giovedì 5 maggio alle ore 20, in Via IV Novembre 33-35 a Castellammare di Stabia, serata riservata a vip, giornalisti e media per brindare all'apertura dell'ultimo ristorante della catena di franchising Giappo. Il format, specializzato in cucina orientale, nasce da un'intuizione di Enrico Schettino giovane  imprenditore napoletano che, abbandonata la professione di avvocato, ha fatto della passione per il Sol Levante, un attività di successo.
Un locale, quello di Castellammare, composto da una compagine decisamente under thirty. Tre i soci:  Martina Maiello e Raffaele Tommasino  affiancati dalla blogger bolognese Giulia Gaudino, volto noto nel mondo del fashion; la  web influencer infatti spazia dalla moda al food, in veste di modella, testimonial e co-designer di un  famoso brand di bikini oltre che  madrina della social room di un'edizione del Grande Fratello ed esperta del web con oltre 350mila followers su Instagram.

 

Un locale che sfora dal classico format Giappo per arricchirsi di tanti dettagli di tendenza firmati proprio da Giulia Gaudino. I classici sushi, ramen e uramaki saranno serviti su tavoli dallo stile essenziale e raffinato. Dal soffitto una cascata di fiori, eseguiti con la tecnica giapponese degli origami, caratterizza la sala principale,  mentre nella saletta privata, si cenerà sul classico tatami in legno. Ad arricchire gli ambienti, il sushi bar per un pasto veloce, la cucina a vista ed un angolo zen, che condurranno l'ospite in una catarsi totale nella cultura del Sol Levante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

lunedì 11 aprile 2016

Lo Chef stellato Paolo Gramaglia proclamato Ambasciatore dell'APCI -Ass.Prof.Cuochi Italiani

 
Lo chef stellato Paolo Gramaglia nominato Ambasciatore dell'Apci.
 

Ecco qualche scatto dell'intervento ora in corso al simposio "Stelle della Ristorazione", a Bologna, alla Tavola rotonda,
moderata dal giornalista Luigi Franchi sul tema “Obiettivo APPRENDISTATO. Focus on: il commis che vorrei. -
www.cucinaprofessionale.com Associazione Professionale Cuochi Italiani 
"Investiamo sul Futuro delle nuove generazioni - commenta lo chef stellato Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei
- dalla cucina alla sala, bisogna investire oggi uniti come chef e ristoratori per garantire continuità all'alto livello di accoglienza e cucina che l'Italia da sempre rappresenta. Sono orgoglioso di rappresentare l'Associazione Professionale Cuochi Italiani
al simposio di Stelle della Ristorazione e di condividere con tanti amici chef rinomati un momento di confronto così importante, per il futuro del nostro settore".


Presenti alla Tavola Rotonda:Valentino Marcattilii e Max Mascia del San Domenico di Imola; Emilio Barbieri dello Strada Facendo di Modena; Alberto Bettini della Trattoria da Amerigo di Savigno; Pierluigi Di Diego del Don Giovanni di Ferrara; Terry Giacomello dell’Inkiostro di Parma; Agostino Iacobucci de “I Portici” di Bologna; Andrea Incerti Vezzani del Ca’ Matilde di Reggio Emilia; Luca Marchini de L’Erba del Re di Modena; Aurora Mazzuchelli del Marconi di Sasso Marconi; Daniele Repetti del Nido del Picchio di Carpaneto Piacentino; Alberto Rossetti del al Tramezzo di Parma e Massimo Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense.

lunedì 4 aprile 2016

SALERNO - Tris di eventi a Le Tre Vele. Il 6 aprile "Alici come Prima", il 12 aprile "A polpo Sicuro", il 20 aprile "Vado di Fritto

Salerno - Al ristorante Le Tre Vele tris di eventi ad aprile dedicati ai Sapori del Mare
Il 6 aprile "Alici come Prima" con lo chef emergente Borea ed il giornalista D'Antonio

Il Ristorante LE TRE VELE, Salerno
Ambiente riservato, dai colori caldi e vivaci, cucina creativa a base di pesce ed una giovane brigata in cucina. Sono gli elementi che contraddistinguono il nuovo ristorante Le Tre Vele di Salerno, in via Roma nei pressi della Prefettura. La proprietaria Tina D’Antuono è originaria dell’area stabiese e da sempre è impegnata nell’organizzazione di piccoli eventi aziendali. Mamma per passione ha deciso di continuare il proprio percorso professionale con un ristorante, piccolo ma confortevole, con 50 posti a sedere, è posizionato al centro di Salerno, esattamente in via Roma, 268.
“Il Nome “Le Tre Vele” è dedicato ai miei tre figli – spiega Tina D’Antuono,proprietaria del nuovo ristorante salernitano – ognuno di loro è stato nella mia vita il Buon Vento che mi ha spronato a portare avanti i miei piccoli sogni con entusiasmo. Sono infatti divertiti di questo nuovo progetto e con mio marito mi sono accanto ad ogni passo”.A completare l’opera il giovane chef Fabiano Borea, venticinquenne originario di Benevento e attualmente residente a Cava de Tirreni. Alle sue spalle l’esperienza in vari ristoranti nell’entroterra campano e un lungo periodo nella brigata di Salvatore La Ragione, chef del ristorante stellato “Mammà” di Capri. La sua cucina sobria e allo stesso tempo esclusiva, privilegia i piatti a base di pesce. 
Dall’antipasto al dolce, dai pani ai grissini, tutto in cucina è realizzato da lui. In sala è supportato da Tina D’Antuono, che tra sorrisi e piatti caldi racconta le tipicità del territorio, preparate con ricette della tradizione rivisitate dallo chef.
Un tris di eventi dedicati al Mare, per inaugurare la stagione turistica. È' l'idea messa in campo da Tina D'Antuono del ristorante Le Tre Vele di Salerno con il giovane chef Fabiano Borea. A raccontare le tre serate, dalle tipicità alle tradizioni gastronomiche territoriali, interverrà il giornalista Vincenzo D'Antonio. 
"Alici come Prima", "A polpo Sicuro" e "Vado di Fritto" questi i temi delle tre serate dove il pesce fresco e la Pasta Artigianale Leonessa saranno protagonisti indiscussi.
"E' un modo divertente per dare il benvenuto all'estate - spiega Tina D'Antuono, proprietaria del ristorante Le Tre Vele di Salerno, che cura con eleganza ed entusiasmo la sala è l'ospitalità - l'idea è' nata una domenica a pranzo con l'amico Vincenzo D'Antonio e il nostro chef Fabiano Borea, che ci teneva ad interpretare in modo accattivante la nuova stagione alle porte".
Da qui dunque l'organizzazione del Tris di Eventi, in programma a cena a partire dal 6 aprile con "Alici come Prima" alle ore Venti e Venti. Una celebrazione alle alici, dai presidi slow food alla pasta napoletana Leonessa come materie prima di riferimento. Cetara, Cilento e Napoli saranno i tre territori celebrati nei piatti preparati dallo chef Fabiano Borea. Si continuerà il 12 aprile con "A polpo Sicuro" e il 20 aprile con "Vado di Fritto".
"il ristorante Le Tre Vele e' la location ideale per degli eventi dedicati alle tipicità - commenta il giornalista Vincenzo D'Antonio - Bravo lo chef, giovane e creativo, lungimirante la proprietaria che ha deciso di creare una piccola boutique di ricette prelibate, dove la selezione delle materie prime e' la priorità. Un ristorante nuovo, da scoprire, che punta a crescere, puntando sulla qualità".
Una qualità che si potrà portare anche a casa, vista la creazione di un'area dedicata alle tipicità campane, che sara' presentata il 6 aprile, tra cui verdure ed ortaggi di L'Orto di Lucullo, Oli pregiati e presidi slow food che si potranno acquistare per continuare gli assaggi a casa, con le ricette consigliate dallo chef Fabiano Borea. 

venerdì 25 marzo 2016

PRIMO COMPLEANNO PER IL PASTABAR LEONESSA,presto un nuovo giardino....

BUON COMPLEANNO LEONESSA PASTABAR, OGGI 1 ANNO


Festeggia oggi il primo anno di attività il Pastabar Leonessa dell'Interporto di Nola (NA). Format innovativo che ha conquistato gli amanti del gusto, per il design accattivante e la tipologia di servizio, che cambia in base al timing del cliente. Si può infatti scegliere tra: un pasto veloce con primo piatto preparato nell'area cottura a vista adiacente all'angolo bar; il servizio self service con tempi più pacati; pranzare all'elegante area ristorante con servizio a tavola; prendere prodotti già pronti, da portare a casa e quindi cuocere. Il Timing del cliente è dunque l'elemento principale al PastaBar Leonessa, inaugurato il 25 marzo dello scorso anno (nella foto Diego Leonessa con lo chef stellato Vincenzo Guarino) tra brindisi e scatti e che oggi festeggia il compleanno annunciando l'ampliamento degli spazi, con nuovi angoli cottura in giardino in fase di allestimento.


"Il format Pastabar ha conquistato la clientela dell'Interporto di Nola, che è variegata ed arriva da ogni parte del mondo - spiega Oscar Leonessa, amministratore del Pastificio Artigianale Napoletano Leonessa e il maggiore dei tre fratelli (Oscar, Luigi e Diego che seguono il Pastificio, con sede a Cercola e a San Giorgio a Cremano, creato nel 1974 con il papà Antonio Leonessa) - stiamo ospitando feste, cerimonie ed eventi esclusivi. Fra poche settimane partiremo con il progetto di
ampliamento e ci saranno altre novità gastronomiche"  
​Ufficio Stampa 

a cura di Luisa Del Sorbo



 

giovedì 3 marzo 2016

A Maddaloni Venti Pasticceri alla Scuola Dolce e Salato :"La Nostra Pastiera" Chirico Racconti di Grano






Alla Dolce e Salato il 1 Marzo ,un evento originale ,innovativo, ma comunque collegato ad un antico dolce della cultura  Napoletana. La prima edizione  "La Nostra Pastiera "Chirico Racconti di Grano.
Venti pasticceri riuniti per presentare "La Pastiera",




l'evento ideato da Mario Palma amministratore unico Chirico e dagli chef Giuseppe Daddio e Aniello di Caprio, titolari della Scuola Dolce e Salato di Maddaloni.




L'ingrediente protagonista è stato il grano Chirico. A coordinare il tutto Luciano Pignataro giornalista enogastronomico de Il Mattino.
La Chirico è un'azienda napoletana gestita dalla Signora Anna Maria Chirico, il principale prodotto commercializzato è il Grano Cotto per torte, ma come ben si sa soprattutto utilizzato per la Pastiera. Da dove nasce l'invenzione del Grano cotto in latta? Mario Palma ,ha risposto a questa domanda che mi sa in tanti non sapevamo rispondere "Nel 1973 a causa del colera e quindi con il divieto di vendita di prodotti sfusi, tra cui il grano cotto, la mamma Anna Maria Chirico con i suoi fratelli decisero di commercializzare il prodotto in latta da 420 gr per la Massaia e da 850 gr per la Pasticceria.
 
 


 Il Grano Cotto Chirico permette di non aggiungere grassi ,grazie all'amido del grano che viene fatto gelificare durante il processo di cottura.I venti Chef  hanno presentato ognuno la propria  pastiera ,la rustica,dalla classica all'originale ,dal semifreddo al gelato.C'è chi utilizza ricotta di bufala, chi ricotta di pecora.Come ben sappiamo ognuno dei Pasticceri come anche succede nelle famiglie Campane conserva e utilizza la propria ricetta.Presenti :"ANTONIO CAPUANO Campione mondiale  della gelateria al SIGEP di Rimini, ANNA CHIAVAZZO Pasticceria Il Giardino di Ginevra, Casapulla (CE), SABATINO SIRICA Pasticceria Sirica, San Giorgio a Cremano(NA),MARIO DI COSTANZO Pasticceria Di Costanzo, Napoli,BIAGIO MARTINELLI Pasticceria I Gemelli, Villa di Briano (CE), MICHELE SPARONO Pasticceria Sparono, Caiazzo(CE)PASQUALE DELLA VENTURA Lombardi Pasticceri dal 1948,Maddaloni (CE) ,SALVATORE SANTACROCE Pasticceria Arco Adriano, Santa Maria Capua Vetere(CE),GIUSEPPE MASCOLO Pasticceria Mascolo, Visciano (NA),RAFFAELE DI DONATO Pasticceria Cappiello ,Santa Maria Capua Vetere, GUIDO SPARACO Pasticceria Sparaco, Castel Morrone(CE), ANTONIO CELENTANO Pasticceria Andrea e Gianni, Vico Equense(NA) , PIETRO SPARAGO Pasticceria Re di Dolci,Castelmorrone(CE), SALVATORE TORTORA Pasticceria Leopoldo dal 1940,Napoli,CIRO DI GESTO Pasticceria Pina, Napoli,GIUSEPPE MONTI Pasticceria Vecchio Mulino, Caivano (NA),IZZO ALESSANDRO Pasticceria Nobile, Castellamare di Stabia(NA) ,PASQUALE TUCCI Pasticceria Lisa, Secondigliano(NA),ANTONIO ANGORA,Pasticceria Caldarelli Dolce e Salato, Mercato San Severino,(SA),SILVANO AMEN Pasticceria Coco's,Comiziano (NA).









Ad accompagnare le tante bontà ,tutte preparate con grano Chirico ,la degustazione del Cocktail O'CHIRIC ,preparato dal Maestro Barmanager ROBERTO ONORATI docente del corso "Bartender"alla Scuola Dolce e Salato. O'CHIRIC realizzato con infusione a freddo di grano Chirico e fiori di pesco, vodka e limoncello dell'Antica Distilleria Petrone, profumato ai fiori di loto.

Tanti i partner coinvolti" Caputo Farine, Zucchero Raffinerie D'Avino,Uova Azienda Ovicola Fontanavecchia,Ricotta di bufala Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP,Scorza d'arancia e canditi Agrinontana,Liquori Antica Distilleria Petrone.

Scuola Dolce e Salato
Tel. 0823.436022 -347.5382766
E-mail: info@dolcesalatoscuola.com

Grano Chirico
info@granochirico.it
Tel.  392..7677122

Le foto sono di proprietà del blog

mercoledì 24 febbraio 2016

Maddaloni, 01 Marzo. Venti pasticceri per “La Nostra Pastiera” Chirico Racconti di Grano alla Dolce e Salato

 



 
Il 1° marzo 2016 arriva la prima edizione di “La Nostra Pastiera” Racconti di Grano, un evento dedicato alla pastiera, il dolce principe della pasticceria napoletana tipico del periodo pasquale, che mette insieme venti artigiani dell’arte dolciariadella Campania ideato e organizzato da Mario Palma, amministratore unico Chirico e dagli chef Giuseppe Daddio Aniello di Caprio, titolari della Scuola Dolce e Salato di Maddaloni.
 
 L’ingrediente protagonista è igrano della prestigiosaazienda campana Chirico, sinonimo nel mondo del grano per la pastiera, fondata nel 1895 da Luciano Chirico ed ora guidata dalla pronipote Annamaria e da suo figlio Mario. L’evento porta alla Dolce e Salato, eccellenza formativa del Centro Sud-Italia, grandi e giovani pasticceri che realizzeranno la propria ricetta “live” svelando i segreti, le tecniche e raccontando aneddoti legati alle proprie esperienze con il grano. Tra questi, anche AnnamariaChirico, che preparerà la sua tradizionale pastiera napoletana e il Campione del Mondo 2016 di Pasticceria, Antonio Capuano che arriva da fuori regione. A coordinare il tutto, Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico de Il Mattino.  
Uno dei temi più discussi in pasticceria riguarda quale sia la vera e migliore ricetta della pastiera napoletana – racconta la signora Chirico – in ciascun ambito è proprio quella tramandata di generazione in generazione. 
Ma le discussioni comunque terminano sempre con la certezza che, l’uso del Grano Chirico,sia garanzia di riuscita di un’ottima pastiera. Un grano a cuiprestiamo una particolare attenzione alla cottura che può essere utilizzato in tante altre ricette di pasticceria.
Innovare nella tradizione significa costruire un futuro con le proprie origini alla base. La Pastiera è una, non si discute. Le altre ricette sono adeguamenti ai gusti ed alle abitudini delle persone. 
La Dolce e Salato rappresenta a pieno la capacità di innovare la tradizione – aggiunge Chirico – insegnando a migliaia di ragazzi ogni anno come realizzare una pietanza adeguata ai tempi moderni con elementi caratteristici della nostra cultura culinaria.

I pasticceri che parteciperanno alla kermesse sono: SabatinoSiricaAnna Chiavazzo, Giuseppe Mascolo, Raffaele Di Donato, Mario Di Costanzo, Pasquale Della VenturaGuido Sparaco, Giuseppe Monti, Antonio Angora, Pietro Sparaco,Salvatore Tortora, Antonio Capuano, Pasquale Tucci, Antonio Celentano, Ciro Di Gesto, Silvano Amen, Salvatore Santacroce, Alessandro Izzo, Biagio Martinelli, Peppino Sparono
A dare maggiore supporto alla degustazione della pastiera, la Dolce e Salato proporrà un cocktail con infuso di limoni, preparato dagli allievi del corso formativo “Bartender” insieme al loro docente Roberto Onorati. 
Grazie al primo portale italiano di registrazione ricette,  www.mysocialrecipe.com “Questa Ricetta è Mia”, la Chirico si occuperà della registrazione a nome di ciascun pasticcere.

Scuola di Cucina e Pasticceria
Dolce e Salato
Via Forche Caudine,141
81024 Maddaloni (CE)
Tel: 0823 436022
Email:info@dolcesalatoscuola.com

 

lunedì 15 febbraio 2016

"LA MARCHIGIANA IN OSTERIA" a la "SPELUNCA" di Santa Maria Capua Vetere il 23 Febbraio...



A LSpelunca di Santa Maria Capua Vetere il 23 febbraio: La Marchigiana in Osteria
Protagonista la carne di razza bovino Marchigiana Igp “Fattoria Della Rocca”

LSpelunca di Santa Maria Capua Vetere, gestita da Antonio De Stasio e sua moglie Michela, Martedì 23 febbraio si terrà l’evento “La Marchigiana in Osteria. Protagonista sarà la carne di bovino razza Marchigiana Igp “Fattoria Della Rocca”, una nuova filiera produttiva, corta e a Km 0, fatta di origine e qualità che opera in una zona incontaminata del territorio di Caiazzo; un piccolo allevamento di eccellenza con  macelleria aziendale messo in piedi dai fratelli Antonio e Mauro.
Oltre alle carni, ci saranno anche i formaggi ovi-caprini artigianali prodotti da un giovane pastore casaro e i vini dell’azienda vitivinicola irpina Tenuta Cavalier Pepe. Una serata di confronto e conoscenza in cui i coniugi, titolari della bella realtà di successo sammaritana, insieme ai produttori racconteranno delle loro esperienze e delle loro attività facendoci riscoprire alcune delle bellezze che offre la nostra ricca e straordinaria Terra di Lavoro
L’evento sarà presentato dalla giornalista gastronomica Antonella D’Avanzo e ospite d’eccezione sarà il professor Alberto Ritieni, docente ordinario di Chimica degli Alimenti del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli che parlerà delle peculiarità e degli aspetti nutrizionali della carne rossa. 
Ad accogliere gli ospiti l’aptizer “LSpelunca, a cui seguirà la degustazione di formaggi ovi-caprini: un tronchetto lattico fresco, un misto stagionato sei mesi e un caso peruto;  continuerà con la pasta alla Genovese, piatto popolare campano della famiglia unita,e la brace di Marchigiana IgpSi chiuderà con la zeppola fritta di San Giuseppe dello storico bar e pasticceria “Tazza d’Oro” di Santa Maria C.V. Ai piatti saranno abbinati i vini “Oro” Spumante e “Opera Mia” Taurasi Tenuta Cavalier Pepe.

La serata inizia alle ore 20:30 e il costo è di 30 euro a persona compreso vini.

È indispensabile la prenotazione al numero 0823. 844778.

La Spelunca Osteria-Pizzeria d’autore è in Via P. Morelli n.8 aSanta Maria Capua Vetere (CE).


FB: La Spelunca