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giovedì 18 giugno 2015

IL 28 GIUGNO AL CASTELLO DI LETTERE "CENANDO SOTTO UN CIELO DIVERSO"...

Il Ristorante "Nonna Giulia" , l'associazione " Tra cielo e mare edil comune di Lettere " , presentano la seconda edizione di "Cenando sotto un cielo diverso ".


Dopo lo straordinario successo registrato lo scorso anno torna “Cenando sotto un cielo diverso”, la kermesse che unisce piatti d’autore, musica, mostre, luoghi insoliti e prodotti tipici per abbattere i muri della diversità. Un’edizione ancora più grande che vedràprotagonisti sapori tipici, bellezza del territorio e solidarietà. L’evento, che si terrà il 28 Giugno dalle ore 19:00 presso la meravigliosa e storica cornice del Castello medioevale di Lettere, è organizzato dal Ristorante Nonna Giulia e dalla dott.ssa Alfonsina Longobardi, presidente dell’associazione Tra cielo e mare, che opera a sostegno dei giovani con disagio psichico. Una serata resa possibile grazie alcontributo dell’ associazione di volontariato “I Vesuviani”, attiva nel sostegno agli anziani, l'associazione " Cuochi senza barriere", attiva già a Milano e Roma, e tante altre ancora. Chef di alto livello proporranno dei piatti d’eccezione aiutati da collaboratori “diversi”, giovani e anziani, che vivono delle fragilità. L’idea di fondo della manifestazione è dare valore ai saperi e ai sapori del territorio e nello stesso tempo abbattere i muri che relegano in luoghi solitari chi vive ai margini, per problemi di demenze, di disagio, di malattie invalidanti. Protagonisti della manifestazione rinomati chef del territorio e non, che offrono gratuitamente il loro sostengo, dando "sapore" alla serata:


 
Giulio Coppola (La Galleria –Gragnano), Michele de Martino (Evu- Vietri sul Mare), Gianluca D’Agostino (Veritas – Napoli), Alberto Fortunato (La Bettola del gusto – Pompei), Gennaro Longobardi(Nonna Giulia- Lettere), Lorenzo Montoro (Osteria al Paese - Nocera Inferiore), Francesco Vorraro (Braceria Bifulco- Ottaviano), Faby Scarica (Villa Chiara- Vico Equense), Maurizio De Riggi (Markus- San Paolo Belsito), Luca Esposito (La locanda del testardo –Bacoli-), Michele Grande (Bifora-Bacoli), Giovanni Sorrentino (Il vinile - Salerno) Vincenzo Vaccaro (Cucina 82 - Gragnano), Pasquale Vitale(Pascalò - Vietri sul mare), Yuri Buono (Vincanto-Pompei), Lorenzo Principe (Luna Galante-Nocera Inferiore), Giovanna Farina ( O’ ca bristo-Nocera inferiore), Massimiliano Malafronte (Panificio Malafronte-Gragnano), Nino Cannavale (Dolce Bufala -Aversa), Gennaro Coppeta ( Resilienza-Salerno), Domenico Iavarone ( Max,Capo la Gala –Vico Equense) Erminia e Pietro Cuomo(Hostaria di Bacco –Furore)Luigi Sorrentino (Torre Ferano –vico equense), Amelia Mazzola ( La Torre - Massalubrense) Mario Fusco( Piazzetta Milù – Castellammare di Stabia) Franco Manzo (Melius – Show Food- Pompei), Carlo Spina (Mangiafoglia – Napoli), Paolo Amato ( Caseificio Aurora – Pagani-), Filippo Cascone (Panificio Cascone - Lettere), Teresa Ruocco ( Cake Designer) e CorradoParisi, Luca Castellano (Pizzeria - Pizzazà- Napoli)Domenico Stile(Palazzo Marziale –Sorrento) Vincenzo Piacente ( Parco dei Principi – Sorrento) Mauro Reda AntonioPetrillo (La corte dei Filangieri Candida –Avellino) Antonio Esposito, Roberto Verducci, Giuliano De Marco e Luca Esposito ( Cuochi senza Barriere)Florin Staicu (Antica Osteria Nonna Rosa Vico Equense- Na)

 
Anche Slow Food  Condotte: Monti Lattari, Penisola Sorrentina, Agro-Nocerino-Sarnese e Vesuvioparteciperà all’evento con l’obbiettivo di valorizzare i territori, i prodotti neglette, ma soprattutto, attraverso la convivialità del cibo, rappresentare un momento di integrazione con chi vive una dimensione considerata “altra”. 
Non solo cucina, ma anche musica. La serata sarà infatti allietata dalle note di Loredana Cirillo e Alfredo Di Martino, voce e pianoforte, che si esibiranno in “ Accenti d’amore” con raffinatezza, eleganza, ma anche con lo stile coinvolgente dei grandi classici della Bossanova, degli standard della musica americana, sfiorando le note dei meravigliosi classici della musica napoletana ed omaggiando infine il Tango di Astor Piazzolla.
Inoltre interverranno con una musica popolare Toto Toralbo e Raimando Esposito
Accanto alla musica e ai sapori, il castello medioevale è lo straordinario scenario per una mostra che ospita quadri creati proprio dai autori “diversi”: espressioni artistiche dei ragazzi che partecipano alle attività dell’associazione Tra cielo e mare di Lettere e degli anziani che vivono la propria arte nel laboratorio I Vesuvianiinserito nella struttura geriatrica Villa delle terrazze di Torre del Greco. 
 
Nel corso della giornata ci saranno vari eventi di laboratorio organizzati dalle diverse condotte della Slow Food che si muoveranno in sinergia, interagendo tra loro al fine di realizzare tre attività, nello specifico:
 
Condotta Monti Lattari – Fiduciaria Feliciana Fontanella: 
Erogazione di un piatto preparato secondo una ricetta tradizionale locale in collaborazione con i ristoratori della zona che aderiranno all’iniziativa – “‘A pasta c’a barzanella” con Pasta di Gragnano e Pomodori dei Monti Lattari. In abbinamento vino della Sottozona DOC “Lettere”.
 
Condotta Costiera Sorrentina & Capri – Fiduciario Mauro Avino: 
Organizzazione di un “Mercato della Terra” con la partecipazione di produttori ed artigiani selezionati secondo i principi dell’Associazione Slow Food. 
 
 
Condotta Vesuvio – Fiduciaria Patrizia Spigno
Organizzazione di Laboratori del Gusto per bambini ed adulti legati alle tematiche dell’appartenenza al territorio ed alla biodiversità. Il pubblico potrà partecipare gratuitamente ai laboratori prenotandosi.
 
Ingresso gratuito per la visita al Castello, con un ticket di 10 euro si degusteranno 4 piatti più a scelta un calice di vino o di birra. Il ricavato della serata andrà devoluto in beneficenza alle Associazioni partecipanti.
 
“Cenando sotto un cielo diverso” vede il patrocinio morale del Comune di Lettere, dell’Asl Na 3 Sud, dell’Ambito Sociale 32, Regione CampaniaSlow Food Condotta Monti Lattari – Slow Food Costiera-Sorrentina – Slow Food Vesuvio e AIS Associazione Italiana Sommelier.
 
Partner tecniciFerrarelle, Pastificio dei Campi, Pastifico Di Nola,Pastificio Gentile,Pastificio Faella, Pastificio D’Aragaona, Pastificio Carmiano, Dannicoop, Evenlux Group, Sigaro Toscano, Eden Banqueting, Montoro Erbe, Il costruttore dei sogni.
 
Media e comunicazione: Telenuova, Radio Club91, D’Sign.
 
CantineIovine – Poggio delle Baccanti – Cantine Dell’angelo – Sorrentino -  Longobardi – Tenuta Scuotto  - Casa Setaro -  I Pentri – Le Ormere, Tenute del Fasanella.
 
Birrifici Artigianali : Bell’Ambriana, Okorei, Boccale dei Re’.
 
 
Info e contatti: dott.ssa Alfonsina Longobardi  333.34556

lunedì 11 maggio 2015

Mercoledì 13 Maggio, alla Scuola Dolce&Salato di Maddaloni ,dibattito"Il mangiare bene e con gusto per vivere meglio"..



La Dolce e Salato scuola di cucina per cuochi, pasticcieri e pizzaioli sita a Maddaloni (CE) accoglie l’Università Federico II di Napoli nei suoi laboratori, in un incontro esclusivo in programma il 13 maggio alle ore 15. 

Al centro del dibattito "il mangiare bene e con gusto, per vivere meglio", tema che ha unito in ambito formato la Dolce&Salato all'Università Federico II di Napoli. Risultato? Ottimo per gli allievi della scuola di cucina professionale di Maddaloni, che integreranno le loro lezioni con  3 ore formative con il noto Dietologo, Professor Giorgio Calabrese

 docente di nutrizione del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli e di molte altre facoltà italiane e straniere, fautore e rappresentante della dieta mediterranea nel mondo e vicepresidente dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, organo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Modera Luciano Pignataro, Giornalista de Il Mattino, esperto di gastronomia.
Il programma sarà' presentato il 13 maggio a Maddaloni, dove interverranno: la Prof.ssa Anna Maria Colao, docente  di Endocrinologia del Dipartimento di Medicina Clinica, Scuola di Medicina e Chirurgia, Università di Napoli Federico II; il Prof. Alberto Ritieni

 Docente di Chimica degli Alimenti del Dipartimento di Farmacia, Università di Napoli Federico II, lo Chef Giuseppe Daddio responsabile della Scuola Dolce e Salato, maestro di cucina,lo Chef di Pasticceria Aniello di Caprio.
L’incontro si terrà alle ore 15:00. E’ attesa per questo evento una folta partecipazione di Chef, Nutrizionisti e collaboratori di settore sensibili a questo tema.

L’incontro vede affiancati camici bianchi e giacche da cucina, nell’amalgamare conoscenze e passione per gli alimenti si darà vita ad un laboratorio perfetto per ottenere piatti equilibrati sia nel gusto che dal punto di vista nutrizionale.
Il relatori potranno sciogliere i dubbi di molti degli alunni della Dolce e Salato prossimi alla qualifica in Cucina per contribuire al rafforzamento delle loro conoscenze in materia di alimenti, che porteranno avanti nella loro futura carriera.
A chiusura dei lavori è prevista una selezione di bocconi sia dolci che salati elaborati appunto dai formati della scuola nel rispetto del cibo e della massima considerazione della terra mediterranea.


Dolce&Salato
Via Forche Caudine,141
81024 Maddaloni (Ce)
Tel:0823 436022
Email: info@dolcesalatoscuola.com


sabato 4 aprile 2015

Dalla formazione al mondo dei Professionisti.L'8 Aprile alla Dolce&Salato di Maddaloni a cena con la Filiera del Lavoro...


Dalla formazione al mondo dei Professionisti  
L'8 Aprile alla Dolce&Salato di Maddaloni a cena  con la Filiera del Lavoro.
Si conclude alla Dolce & Salato la XIII edizione del percorso formativo di cucina rivolto ai neofiti della gastronomia, per pasticceri e pizzaioli invece si contano già otto edizioni concluse con successo. Percorsi formativi che hanno permesso la creazione negli ultimi anni di professionisti nel mondo della gastronomia, passando dai banchi di scuola al mondo del Lavoro. E sarà proprio il viaggio nella filiera del Lavoro il tema del meeting organizzato l’8 aprile alle ore 18 alla Dolce&Salato di Maddaloni con diplomati, famiglie ed esperti del settore.

“I protagonisti saranno naturalmente i giovani allievi che si sono appena congedati dai laboratori della scuola per approdare subito al mondo dei fornelli - spiegano lo Chef Giuseppe Daddio ed Aniello di Caprio, fondatori della Scuola di Cucina Professionale Docle&Salato di Maddaloni, con accreditamento internazionale – i nostri corsi garantiscono una conoscenza focalizzata su solide basi, tecniche sofisticate e contemporanee che sono fondamentali nei laboratori di cucina, pasticceria e pizzeria  per muovere i primi passi in ambito lavorativo. Tenendo presente anche argomenti che spesso si sottovalutano: Aspetto comportamentale e caratteriale”.

Del resto il percorso formativo della Scuola di Maddaloni è trasversale e dinamico. Ogni partecipante ai percorsi lunghi di qualifica ha la possibilità di acquisire nozioni teoriche, aspetti educativi di laboratorio ed infine il lato relativo alla formazione che si svolge quotidianamente con mani in pasta dalle ore 08,30 alle 17,30 affiancati da docenti interni come Giuseppe Daddio e lo Chef Antonio Mastropietro per la cucina, per la Pasticceria il Maestro Aniello di Caprio, per la pizzeria hanno tenuto banco i fratelli Roberto e Salvatore Susta e al loro fianco Antonio Di Crescenzo. Inoltre si sono susseguiti tra le varie lezioni e capitoli dell’arte culinaria, del dolce e del salato nonché della pizza chef di cucina stellati come Pierfranco Ferrara, Alfonso Caputo e Salvatore La Ragione, maestri pasticceri come Leonardo Di Carlo e Alfonso Pepe, per la pizza Gianfranco Iervolino e Pasqualino Rossi.  Dopo la parentesi scolastica lo stesso ente di formazione, accreditato dalle istituzioni e dalla categoria, inserisce le nuove leve nel mondo del lavoro, con accordi fatti prima dell’avvio corsi con strutture alberghiere e ristoranti di spessore. Tra le strutture ospitanti su territorio Nazionale vi sono: Hotel Cipriani di Venezia, Hotel Colonna Pevero Porto Cervo, Palazzo Petrucci di Napoli, complesso Nova Yardinia Taranto, Faro di Capo D’Orso Maiori, Acqua  Pazza di Ponza, Hotel Terme Manzi di Ischia, Hotel Caruso di Ravello, Four Season’s di Milano e tante altre strutture ricettive.

Da qui dunque il tema del dibattito dell’otto aprile alle ore 18: Dalla Formazione al Mondo dei Professionisti. Interverranno: L’On. Domenico Zinzi, Presidente della provincia di Caserta, il rinomato Chef Nino Di Costanzo, il pizzaiolo Franco Pepe che ha reso famosa Caiazzo nel mondo del gusto, la Dott.ssa Patrizia di Monte, dirigente dell’Arlas Regione Campania. A dare i saluti iniziali saranno naturalmente Aniello Di Caprio e Giuseppe Daddio. A moderare il dibattito Franco Buononato, Giornalista de Il Mattino. La scuola riserva una sorpresa, con l’intervento di una ex allieva che racconterà appunto la sua testimonianza da formata a dipendente neoassunta di una delle piu’ importanti pasticcerie d’Italia. Seguirà l’assaggio di varie delizie, dal food al beverage, quest’ultimo settore curato dal docente Bar Manager Roberto Onorati. I partners dell’evento saranno: Ferrarelle, Saint  Johns di Faicchio, le farine Caputo e New Radi o Network.
 
Dolce&Salato
Via Forche Caudine,141
81024 Maddaloni (Ce)
Tel:0823 436022
 
 

venerdì 3 aprile 2015

Pizzeria Gourmet anche a Caserta "PIZZERIA MASTU NICOLA"...

Il 29 Ottobre 2014 ha inaugurato a Caserta il ristorante pizzeria :"MASTU NICOLA". Il ristorante pizzeria:" MASTU NICOLA "dei fratelli Massimo e Raffaele Porrino ,già noti a Caserta per la gestione di bar e pasticcerie, punta sulla qualità dei prodotti .La pizzeria ha aderito al progetto Pizzerie Gourmet della Gma Import Specialità ,avvalendosi del supporto di Giuseppe Acciaio che seleziona i prodotti in modo attento e scrupoloso. Tra i prodotti ,tanti sono con Presidio Slow Food, altri Dop e Igp.

Il nome "MASTU NICOLA" proviene dalla più antica delle pizze, preparata con strutto, basilico, pepe e formaggio. Il locale spazioso, con design moderno ,accoglie i clienti in un ambiente confortevole , cucina con griglia e forno a legna in vista.

 

 

 
L'impasto della pizza è preparato con farine Petra, macinate a pietra, si avvale di una lunga lievitazione, che rende la pizza leggera e digeribile. Il giovedì e la domenica sera è possibile provare anche la pizza con farina integrale Petra9.


IMPASTO CON FARINA INTEGRALE Petra 9 con 24 ore di
maturazione
 
 
 Ecco alcune delle pizze, che il pizzaiolo" Domenico de Pascale"prepara con tanta cura e passione.
 
 
 
 
 
Tra queste:

MASTU NICOLA con strutto di Nero Casertano, Conciato Romano, basilico,
aglio, olio Dop delle colline Salernitane


CETARESE con alici di Cetara, mozzarella di bufala Dop,
Pomodori corbarini "Orto di Lucullo"
 
POMO D'ORO con pomodorini gialli, Fior di latte di Agerola,
Basilico fresco ,olio Dop delle colline Salernitane
 
MONTANARA
 
FRITTO MISTO :frittelle, verdure pastellate,
mozzarella in carrozza 
 
Dalla cucina ottime portate ,carne alla griglia e dopo una buona pizza ,un buon pranzo ,o una buona cena ,i dolci provenienti dalla pasticceria di famiglia.
 
Vasta la scelta di birre.
 Mastu Nicola
Via Unità Italiana 59/61
81100 Caserta
Tel:327 737716
pizzeriamastunicola@gmail.com

 
 

venerdì 27 marzo 2015

Anche nel Napoletano il PastaBar.Il 25 Marzo grande inaugurazione del PastaBar "LEONESSA"all'Interporto di Nola ,Lotto C



ALL'INTERPORTO DI NOLA, LOTTO C ,HA APERTO LEONESSA ,PASTABAR...

 Un nuovo modo di concepire il pasto. Qualità garantita ma con tempi se necessario da bar, con la possibilità per chi va più di fretta di poter consumare un buon piatto di pasta perfino in piedi. Un concetto molto in voga in diversi Paesi dell’Europa e che da qualche tempo è sbarcato al Nord Italia. E che per la prima volta adesso si affaccia anche nel Napoletano, e più precisamente all’Interporto di Nola, dove IL 25 Marzo è stato inaugurato il primo pastabar della provincia. Un’idea promossa dai fratelli Leonessa, titolari dell’omonimo pastificio di Cercola, che - sulla scorta delle mutate esigenze della clientela che frequenta quotidianamente l’agglomerato nolano - hanno promosso un’idea che potrebbe rivoluzionare le abitudini a tavola di centinaia di migliaia di napoletani.
 
 
 
 
Una iniziativa sulla quale si sono confrontati alcuni tra i più importanti chef campani, con un concept tra maestri dei fornelli. A parlare in un dibattito aperto al pubblico c'erano tra gli altri Pasquale Borrelli, consigliere nazionale della Fic e coordinatore del neonato pasta-bar,lo stellato Vincenzo Guarino, chiamato a firmare uno show cooking di primi piatti e bocconcini vari, per un brunch in cui fondere colazione e pranzo grazie ad una miriade di assaggi; Paolo Barrale, stellato Michelin del Marennà; Paolo Gramaglia del President di Pompei; Lino Scarallo di Palazzo Petrucci. Una parata di grandi chef per affrontare il tema legato ai cambiamenti dei tempi di chi punta a una pranzo che sia però sempre di alta qualità.


 

 
 
Una variazione nelle abitudini alimentari che per la prima volta viene valutata nella sua pienezza nel Napoletano, terra dove il buongusto è sempre stato considerato abbinato all’assoluto confort: “L’idea – illustrano i fratelli Diego, Oscar e Luigi Leonessa, patron dell’omonimo pastificio e del primo pastabar della provincia – è quella di realizzare un luogo per la ristorazione inserito però all’interno di un’atmosfera informale come quella di un bar. Tenendo presente un elemento che oggi accomuna buona parte della clientela: il tempo.


 
 Del resto il nome pastabar sintetizza alla perfezione quelle che sono le nostre intenzioni principali: offrire sempre e comunque prodotti di qualità ma in un ambiente che risulti il più possibile confidenziale".Ecco, l’ambiente: quello nel quale si inserirà il contest di grandi chef promosso per la giornata inaugurale  mostra un’architettura che ha tutti gli elementi utili a tradurre la filosofia che ispira questo nuovo modo di concepire la ristorazione. Un banco di leccornie, pronte e da cucinare, accompagna la passeggiata in sala.






 Tavolini dove chiacchierare tra un caffè, antipasti e primi piatti caldi in piedi danno il benvenuto. Delle aree sedute con oltre cento posti si distribuiscono negli spazi adiacenti al banco, divisi con design innovativo, il tutto progettato dall'architetto Marcello Panza. 
 

giovedì 19 marzo 2015

IL 24 MARZO LO CHEF GRAMAGLIA CON I Sapori e Ricette dell’Antica Pompei ad Asti, con mostra e conferenza‏

 
Sapori e Ricette dell’Antica Pompei in mostra ad Asti con lo chef Gramaglia.
Domani l’esposizione e il 24 marzo conferenza con la Soprintendenza a Palazzo Mazzetti.
 
Taglio del nastro a Asti, a Palazzo Mazzetti, per la mostra “Alle origini del gusto. Il cibo a Pompei e nell’Italia antica”. Evento inedito a cui seguirà confernza il 24 marzo con la Soprintendenza Archeologica di Pompei e l’intervento dello chef Paolo Gramaglia del ristorante stellato Il President di Pompei, che racconterà i risultati dei suoi studi ventennali  e quindi il gusto del ’79 d.C. rivivendo cibi e pani dell’antica Pompei.
La kermesse vanta l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Piemonte e della Provincia di Asti. La mostra è stata promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e Fondazione Palazzo Mazzetti, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta e la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, la Soprintendenza per i beni archeologici di Napoli e il Comune di Asti.
L’idea di una mostra ad Asti sull’alimentazione nel mondo antico si ispira alle linee guida dell’Expo 2015 di Milano. La mostra, curata da Adele Campanelli e Alessandro Mandolesi, conduce il visitatore in un viaggio alle origini del comportamento alimentare italiano, partendo dall’invito a un banchetto di età romana in un itinerario a ritroso nel tempo, anche attraverso approfondimenti su alcuni significativi prodotti della terra (grano, olio, vino) si compone un quadro esaustivo delle abitudini alimentari e produttive dei maggiori popoli antichi che vissero in Italia.
Notevole al riguardo è il corpus delle informazioni fornite dall’archeologia, soprattutto la quantità di dati dall’area vesuviana: Pompei, Ercolano e Stabia centri seppelliti dall’eruzione del 79 d.C. hanno restituito rappresentazioni figurate, ambienti completi di arredamenti, impronte di coltivazioni, reperti botanici, zoologici e anche veri cibi carbonizzati. Il tutto in esposizione a Palazzo Mazzetti ad Asti per l'intero mese, dove il tutto è stato presentato con una sequenza di luoghi e di ambientazioni collegati al consumo, all’elaborazione e alla produzione degli alimenti, corrispondenti alle varie sezioni espositive con un taglio mirato ad illustrare sia la preparazione e la presentazione dei cibi sia le tecniche di coltivazione con la ricostruzione di un antico paesaggio agrario italiano. Ad accompagnare l’espozione le ricerche ventennali sui pani pompeiani, i cibi e le ricette dell’epoca condotte dallo chef stellato Paolo Gramaglia del President di Pompei, che nel 1996 presentò nel proprio ristorante con una degustazione guidata le ricette e i cibi in questione.
“Un lavoro complesso ma coinvolgente – illustra con entusiasmo lo chef Paolo Gramaglia del President di Pompei – che dal 1996 ad oggi ci ha permesso di rivivere l’antica Pompei e trasformare il cibo e i sapori di un tempo in occasione di incoming per il nostro territorio. Le ricette e i menù sono variegati: Pani antichi, Morek che è un formaggio all’aglio, Bassica pompeiana sarebbe a dire cavolo in salsa di garum ed ancora Patina Urticarum e crustum cum caseo melle e cioè rispettivamente Tortino di ortiche ed erbe spontanee e cassata oplontina”.


 

Del resto il Ristorante Il President è da sempre un riferimento a Pompei, in termini di buon cibo e cultura. Lo chef patron Paolo Gramaglia,
 
 che ha avuto il riconoscimento quest’anno della stella Michelin, si è sempre distinto per la passione per la ricerca con una metodologia fatta di attenzione e meticolosità, caratteristiche ereditate dagli studi matematici. E sono appunto queste conoscenze acquisite e le competenze culinarie sull’Antica Pompei gli argomenti della conferenza in programma il 24 marzo, a Palazzo Mazzetti, ad Asti alle ore 17,30. Per l’occasione è previsto un intervento unico, appunto dello chef pompeiano su “Il gusto del ’79 d.C. rivivono i cibi e i piani dell’antica Pompei”.
 
Ufficio Stampa a cura di Luisa Del Sorbo
Foto di Luciano Furia
 
www.ristorantepresident.it – Piazza Schettini 12, Pompei
Tel. 0818507245 – Fax 0818638147

mercoledì 18 marzo 2015

Con Gma Import Specialità, per il progetto Pizzerie Gourmet al Ristorante Pizzeria "Falernum"di Pomigliano D'Arco


Quando mangiamo a casa o fuori ,per il benessere del corpo e della mente ,bisogna sempre scegliere il cibo buono e nutriente ,ma sempre mantenendo il giusto rapporto qualità/prezzo.La pizza in Campania è tra gli alimenti principali ,la Gma Import Specialità ha deciso di creare un paniere 100%qualità per pizzerie "Gourmet".Quali gli ingredienti?
Prodotti selezionati da Giuseppe Acciaio,

una farina gustosa e digeribile,olii Dop Pregio delle colline salernitane,pomodori a lavorazione biologica dai Monti Lattari ed Agro-nocerino sarnese al Vesuvio,alici di Cetara,mozzarella di gran gusto dal fior di latte alla bufala. Molte le pizzerie "Gourmet",tra cui il  Ristorante Pizzeria Falernum.Tante le prelibatezze raffinate,preparate con prodotti selezionatatissimi e di ottima qualità,  che si possono assaporare in questo locale.
Il preparatissimo Chef Vito Mazzacane ,con il fratello Angelo,bravissimo pizzaiolo e il cognato Gabriele Bogazzi ,attentissimo al servizio e ai vini,sanno deliziare i loro ospiti con tanta attenzione nella preparazione dei piatti,delle pizze e nel servizio a tavola.




Bianco di pesce con germogli di soia e mandarino

 
Torzelle del Vesuvio"Orto di Lucullo"
Provolette di Agerola ripiene con olive ,cotto ricoperte con foglie di limone della Costiera con pesto di pistacchio di Bronte
Fagottini con Farina Petra, ripieni di scarola, mozzarella di Agerola e alici di Cetara
Caponatina di farina integrale Petra ,con pupaccelle dell'Agro- nocerino e calamarelle

 
Carciofi di Capaccio "Orto di Lucullo"
Pupaccelle ripiene di tonno Calabrese "Orto di Lucullo"
Cubo di prosciutto della Foresta Nera ripieno di broccoli con fonduta di Chashelblue
Cacio ricotta di capra cilentana

Spaghetto di Gragnano aglio e olio, su purea di pomodorino giallo e gambero viola crudo

Focaccia con farina Petra 1 ,fagioli di Controne,cipolla ramata di Montoro,olive schiacciate cilentine e tonno di Cetara

Pizza Miracolo di San Gennaro Slow Food con antico pomodoro di Napoli "Presidio Slow Food"e cacio ricotta di capra cilentana
Pizza Slow Food Gma ricettata dal Pizzaiolo Angelo Mazzacane con Antico pomodoro Miracolo di San Gennaro,Alici di Menaeca,Olive Caiazzane,Capperi di Salina,Sale vero marino integrale ,olio Dop biologico del salernitano
Biscotto di frolla con farina Petra 5 ,crema di ricotta di pecora ,confettura di mela annurcae confettura di corbarini


 
Gma Import Specialità S.r.l.
Tel:081-5369600
E-mail: gma@gmasrl.it

www.pizzeriegourmet-it

Falernum
Via Trieste ,18
Pomigliano D'Arco (Na)
tel:081-8035117
E-mail: info@ristorantefalernum.com
E-mail: falernumristorante@gmail.com