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lunedì 14 dicembre 2015

QUALE OCCASIONE MIGLIORE PER ASSAPORARE LE TANTE LECCORNIE DELLA LADY CHEF"MIRIAM FARINA"Una dolce Immacolata al MUSIC LUXURY PARTY...


Martedì 8 Dicembre il Music Luxury Party ha aperto le porte a più di 200 persone per dare la possibilità di degustare i dolci natalizi prodotti dalla Lady chef Miriam Farina, che con il marito Francesco Lamberti cura questa bellissima realtà.Oltre 200 persone hanno partecipato a questo evento che il Music ha organizzato per fare gli auguri ai suoi amici e clienti . Miriam, giovane mamma ,per passione ha scelto di dedicarsi alla cucina ,facendo corsi e avvalendosi della consulenza di un grande chef" Peppe Guida"dell'Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense.

I dolci artigianali tutti preparati con ricette tradizionali e materie prime di eccellenza erano buonissimi...Gli Struffoli,

i Roccocò
 


 Mostaccioli
Ciambelline calde
 
Cuori di Cioccolato Lindt
 
L'ultima creazione di Miriam Farina"Boccaccielli"con vellutata di ricotta di bufala, aromatizzata alla vaniglia o al Brandy ,con cioccolato Callebaut Belga
Variante con frutti di bosco
 
e il pluripremiato Panettone di Francesco Guida in variante Classico Milanese
 
o con Mele Annurche,Thè Nero e Cannella

Il Music Luxury Party ,dispone di più sale, dove è possibile poter organizzare eventi e cerimonie buffet ,o con posti a sedere di varia numerazione in base alla sala che si sceglie.
Il Music è anche animazione e discoteca .Che dire ,ci si può divertire nella scelta di tipologia di festa e tra le tante prelibatezze (dagli antipasti, ai dolci) della preparatissima Lady Chef Miriam Farina.

Music Luxury Party
Via Pola,12/14 - 81040 Curti(CE)-Italy
Mobile: 339 2318442
Ufficio: 0823 795355
E.mail: info@musicparty.net
Site: www.musicparty.net

Le foto sono di proprietà del Blog e del Music Luxury Party.






 
 
 

venerdì 11 dicembre 2015

VI edizione Le Notti Bianche Adhoc di Castellammare - Mercato ittico e tammorre per solidarietà - Raccolta fondi per il nido e il reparto pediatria dell'ospedale stabiese

VI edizione Le Notti Bianche 
Castellammare di Stabia il 23 e 30 dicembre bambini e Tradizioni diventano protagonisti, tra mercato ittico, tammorre e solidarietà con il cash&carry Adhoc di Castellammare della famiglia Irollo.
Mercato ittico, tammorre e solidarietà. L'annuale appuntamento con le notti bianche Adhoc organizzate dalla famiglia Irollo a Castellammare di Stabia è ormai diventato a Napoli l'evento ufficiale per ricordare sapori e tradizioni delle festività natalizie, partendo dal mercato ittico che da secoli si volge in zona, in prossimità delle festività natalizie. Un mercato che un tempo si svolgeva in strada, senza degna sede, e che dal 2010 ha trovato dimora presso gli spazi del cash&carry Adhoc di Castellammare di Stabia. Ogni anno infatti la famiglia Irollo, stupisce i detentori di partita iva e gli operatori del mondo gastronomico, riaccendendo ricordi ed emozioni legate ad usanze della fascia costiera a sud di Napoli. Dalle musiche popolari alle tipicità. La VI edizione delle Notti Bianche di Adhoc a Castellammare di Stabia (via Napoli) seguirà dunque il percorso avviato nel 2010 e per l'occasione il 23 e il 30 dicembre, si potrà degustare pizza napoletana ed acquistare gli ingredienti dei 2 cenoni per solidarietà. 
"Abbiamo deciso di abbinare al progetto di rilancio delle tradizioni locali, tra mercato ittico e baccalà, un percorso di sensibilizzazione alla solidarietà, pensando soprattutto ai più piccoli - spiega Giovanni Irollo, amministratore della Gidal Spa - per le notti bianche si potranno dunque degustare gratuitamente tante specialità, ma parte del ricavato delle vendite relative al mercato ittico, sarà devoluto per regalare giocattoli e arredi al nido dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, celebrando la natività dal punto di vista religioso ma anche in terra, regalando un sorriso di benvenuto a tanti bambini appena nati".
Le notti bianche sono in programma il 23 e 30 dicembre, dalle ore 20.00 alle 01.30 del mattino. Durante la serata si potrà assaggiare pizza con l'associazione pizzaioli napoletani e molino Caputo e baccalà fritto. Il 23 dicembre la serata sarà deliziata da un concerto di 12 elementi Gospel, mentre il 30 dicembre si saluterà l'anno tra tammorre e zeppole dolci di Natale. Anche la musica sarà simbolo del territorio, con gruppo di tammorre dell'agro nocerino sarnese che interpreterà la musica popolare di strada delle varie zone dell'area sud di Napoli, dai Monti Lattari all'area vesuviana. Naturalmente protagonista principale e indiscusso delle due serate, resta il mercato ittico, da secoli simbolo di questo territorio e punto di riferimento per tanti pescatori dell'area.    
Gli appuntamenti, in breve:
Notti Bianche Adhoc di Castellammare di Stabia - Il mercato ittico stabiese
Il 23 e 30 dicembre per i detentori di partita Iva, dalle ore 20.00 alle ore 01.30 am.
Il 23 in programma degustazione di pizza dell'associazione pizzaioli
napoletani con molino Caputo, baccalà fritto e concerto di musica Gospel.
Il 30  in programma degustazione di pizza dell'associazione pizzaioli napoletani con molino Caputo, zeppole dolci, panettone e spettacolo di tammorre dell'agro nocerino sarnese. 

LINK
Rif. Luisa Del Sorbo - +393441206383 - luisadelsorbo@bytourist.it

giovedì 10 dicembre 2015

PIZZERIE GOURMET-Stasera appuntamento a Licola a La Chamade con il team GMA SPECIALITA'

Alle 20:30 stasera degustazione a Licola del nuovo menù di pizze gourmet di La Chiamare con i pizzaioli proprietari Emanuele e Valerio Di Vaio, che hanno aderito al format" Pizzerie Gourmet" della Gma Specialità, marchio registrato che si avvale della consulenza di Luigi Acciaio, Presidente dell'associazione Pizza Gourmet e di Gilberto Acciaio Bier Sommelier.
NELLA FOTO: Luigi Acciaio (Presidente Associazione Pizza Gourmet)
con Valerio ed Emanuele Di Vaio,team di La Chamade

Il nuovo menù di La Chamade comprende specialità e bontà territoriali, con marchi dop, igp e riconoscimenti dell’associazione slow food, impasti ben lievitati e digeribili, grazie all'utilizzo delle farine petra di tipo 1 e 2, macinate a pietra tutelando sapori e consistenza del germe di grano (o embrione del frumento, che è un vero e proprio concentrato di sostanze nutritive, contiene vitamine del gruppo B, minerali e vitamina E, proteine e sostanze fitoattive). Da qui i nomi delle pizze, che raccontano i sapori unici di ricette prelibate nate dal continuo confronto del gastronomo Giuseppe Acciaio, fondatore della Gma Specialità, con produttori, contadini e chef.Stasera  appuntamento a La Chamade, con il nuovo menù che comprende: Margherita Gragnano, con pomodorino di Gragnano presidio Slow Food, fior di late di Agerola, basilico, olio Evo Dop Pregio delle colline salernitane; Margherita Vesuvio, con pacchetelle di pomodorino del piennolo dop di L’Orto di Lucullo, fior di latte di Agerola, basilico, olio evo denocciolato Pregio delle colline salernitane; Margherita Corbara, con pomodorini di Corbara in salsa, fior di latte di Agerola, basilico, olio evo bio Pregio delle colline salerntinate; Pomo D’Oro e ricotta, con pacchetelle di pomodoro giallo di L’Orto di Lucullo, fior di latte di Agerola, fior di ricotta di Agerola, origano selvatico di L’Orto di Lucullo, aglio in camicia, basilico, olio Evo denocciolato Pregio delle colline salernitane; Cetarese (tutto a crudo), con mozzarella di bufala dop, pomodorino di Corbara in acqua e sale, tonno, alici e sgombro di Cetara di Il Mare di Lucullo, origano selvatico L’Orto di Lucullo, basilico, olio evo dop Pregio delle colline salernitane.
A cura di Luisa Del Sorbo-Ufficio Stampa GMA SPECIALITA'
Pizzeria Gourmet
LA CHAMADE
Via San Nullo,48- Licola
Licola -80078 Giugliano (NA)
Telefono:081.8047635
 

mercoledì 9 dicembre 2015

Presentazione del libro:"La Dieta Mediterranea Salute e Bontà"di G.Calabrese e G.Daddio"Il 10 Dicembre Galleria Umberto I°

 
Il 10 Dicembre ore 17:00 presso la Galleria Umberto I° di Napoli -Galleria del Corallo"Ascione",Piazzetta Matilde Serao,19,la presentazione del libro :"La Dieta Mediterranea Salute e Bontà", di Giuseppe Calabrese e Giuseppe Daddio.
 
Con gli autori interverranno giornalisti ed esperti e sarà presente Luigi De Magistris, sindaco della città partenopea. Un libro che propone piatti della Dieta Mediterranea, elaborati dallo Chef Giuseppe Daddio con la regia del Prof. Medico -nutrizionista Giuseppe Calabrese. Edito da Malvarosa Edizioni. Prefazione di Cinzia Miriam Calabrese, Luciano Pignataro, Enrico Cerea. Fotografie Vittorio Scioisia.
 
Per info e accredito stampa contattare :
Scuola Dolce&Salato
Telefono 0823.406022
Ufficio Stampa
Antonella D'Avanzo

giovedì 3 dicembre 2015

VICO/PIANO/MASSA LUBRENSE - EVENTO 4 E 5 DICEMBRE - "Cambia Rotta...Segui L'onda Blu di Punta Campanella

CAMBIA ROTTA...SEGUI L'ONDA BLU DI PUNTA CAMPANELLA

Venerdi 4 e sabato 5 dicembre giovani studenti della penisola sorrentina navigheranno tra pesca, biologia e cooking show con l'Area Marina Protetta per 20 km di fascia costiera

Pescatori, biologi e chef a confronto il prossimo week end a Vico Equense, Piano di Sorrento e Massa Lubrense con il progetto "Cambia Rotta...segui l'Onda Blu" indetto dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella. L'iniziativa messa in campo con l'obiettivo di valorizzare pesca ed acquacoltura della fascia costiera sorrentina, vedrà protagonisti i giovani studenti delle elementi e medie della penisola. Protagonisti indiscussi saranno dunque pescatori, biologi e chef che racconteranno e illustreranno la loro visione del mare.
                                                           Il Direttore Antonio Miccio

"Venerdi 4 dicembre dalle 9,30 alle 16,30 ogni ora gli studenti potranno ascoltare pescatori spiegare tecniche di pesca e tipologia di pesce e crostacei della zona - illustra Tonino Miccio, direttore dell'AMP di Punta Campanella - biologi illustrare le caratteristiche dei fondali, quanto sia importante tutelare flora e fauna e come opera l'area marina protetta. Ed infine gli chef della costiera si esibiranno preparando un piatto tipico con pesce povero e tipicità sorrentine".
Il tutto si svolgerà senza sosta, in contemporanea, con cambio di classi ogni ora, dalle 9,30 alle 16,30 in 3 diverse location: Villa Angelina di Massa Lubrense con il supporto della biologa Rosa Linda Testa, il pescatore Agostino Sbaratta e il team dell'Osteria Slow Food "Lo Stuzzichino"; Antico Bagno Nettuno di Piano di Sorrento con la biologa Carmela Guidone, il pescatore Antonio Gargiulo e il team del ristorante "Fracatell"; l'Hotel Aequa di Vico Equense con la biologa Antonella Esposito, il pescatore Giovanni Manganaro e il team dei ristoranti osterie Slow Food "Torre Ferrano" e "Il Cellaio di Don Gennaro".
Il confronto continuerà il 5 dicembre a Massa Lubrense, a Villa Angelina, con il convegno sul tema della "Risorsa Mare" moderato dal Giornalista de Il Mattino Antonino Pane, esperto di turismo marittimo e portualità. Tra pesca e alimentazione, relatori e cooking show dalle ore 16,30 alle 20 interverranno esponenti istituzionali e professionisti rinomati del settore ambientale, non mancheranno i rappresentanti dell'associazione Slow Food, docenti delle Università di Napoli e naturalmente chef che faranno degustare sapori e bontà della zona. 

mercoledì 2 dicembre 2015

Alla Scuola Dolce e Salato di Maddaloni ,9 Dicembre...Kermesse conclusione percorsi formativi:cucina

 



 
Mercoledì 9 Dicembre alla "Dolce e Salato" di Maddaloni, scuola professionale accreditata alla Regione Campania, fondata e diretta dallo chef e Maestro Giuseppe Daddio e dal Maestro pasticcere Aniello di Caprio, la kermesse di conclusione corsi formativi .Formazione, Innovazione e Internazionalizzazione, gli argomenti che saranno trattati. Un
incontro per la conclusione dei percorsi formativi di qualifica, riconosciuta in Europa ai sensi di legge, dove il tema tocca gli allievi che hanno frequentato la scuola del cibo come possibilità di occupazione.Un momento di confronto condotto dal giornalista Luciano Pignataro. L'apertura ufficiale dei lavori è alle ore 12:30 ,con l'introduzione dello Chef Giuseppe Daddio a seguire
la dott.ssa Chiara Marciani, Assessore Formazione e Pari Opportunità della Regione Campania “formazione e orientamento al lavoro”; il prof. Alberto Ritieni, docente di Chimica egli Alimenti del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli“Processo innovativo, ricerca e sviluppo per le aziende ristorative e dolciarie nel settore Ho.Re.Ca”; la dott.ssa Francesca Marini biologa nutrizionista “Come tutelare le ricette: il sito Mysocialrecipe”; il prof.Luigi Moio, docente di Enologia Dipartimento Scienza degli Alimenti, Università di Napoli “Innovarsi per avere futuro”. Chiude il prof.Ettore Novellino, direttore del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli con “La scuola è il futuro.
La formazione è il passaggio successivo all’istruzione – dichiara il Maestro Daddio – può avere successo solamente se ogni formato riesce a prefiggersi obiettivi di carriera. Il ruolo fondamentale di un centro di formazione è motivare i propri allievi specificando e dimostrando costantemente la vera missione intrapresa. La stessa formazione è fatta di step propedeutici ed atti alla crescita. Nessuno può esimersi da percorsi d’obbligo necessari per lo sviluppo della comprensione didattica affinché le stesse materie espletate durante l’iter formativo vengano metabolizzate in maniera trasversale, facendo passare il mestiere come una vera opportunità di vita, una svolta al futuro e sicurezza personale”.

"L’internalizzazione in pasticceria è una questione di ‘dare e avere’ – spiega il maestro pasticciere di Caprio – è un orgoglio e compito morale sprovincializzare la propria tradizione verso Paesi, dove l’eccellenza e il gusto del dolce rasenta. ‘Avere’ significa accettare da culture e scuole di mestiere e discipline per il settore dolciario, come la Francia e la Spagna, le quali ancora oggi sono innovatori di tecniche, di estetica e di stile. L’intelligenza di ogni addetto ai lavori sta nel mixare con la giusta consapevolezza nel gestire le proprie risorse in termini di punti debolezza e di forza”.
 
I docenti, riconosciuti nel settore Ho.Re.Ca, che hanno trasmesso la loro esperienza ai discenti della scuola “Dolce e Salato”, sono noti chef, pasticcieri, pizzaioli, barman e altre figure di completamento, management e inglese enogastronomico che hanno corredato con la giusta formazione di ogni allievo. I docenti interni che hanno affiancato e nutrito quotidianamente ogni singolo formato sono: il Maestro chef Giuseppe Daddio e lo chef Antonio Mastropietro per la cucina; il Maestro Aniello di Caprio per la pasticceria; Salvatore e Roberto Susta e Antonio Di Crescenzo per la pizzeria; Roberto Onorati per il bar e Rinaldi  Moscatiello per l’inglese enogastronomico. I docenti esterni sono stati scelti dalla scuola per la materia che meglio esprimono, per il rigore, la professionalità e la notorietà, affinché la loro esperienza scuotesse interesse nei discenti. La scuola investe continuamente nella ricerca di docenze rare e preziose, per fare in modo che la formazione possa assumere sempre di più una veste contemporanea, dissociandosi da modelli scolastici.L’evento vuole ricordare la solidità che la scuola offre ai propri iscritti e metterli in scena mostrando le capacità acquisite attraverso il percorso formativo. Al termine saranno offerte le creazioni gastronomiche preparate dai coristi.A sostenere l’attività dell’evento, la scuola si avvale dei partner: Horeca Service “Duni Partner”, Ferrarelle, Molino Caputo, birrificio artigianale Saint John’s, salumificio Mastro Enrico.
Dolce&Salato srl
Via Forche Caudine n.141,81024 Maddaloni (CE)
Tel./Fax:0823.436022
-web site: www.dolcesalatoscuola.com
 E-mail:info@dolcesalatoscuola.com
 
 
 
 
 

 




NASCE IL PANETTONE "OTTO SPICCHI" Sabato 5 Dicembre a Napoli con lo stellato Paolo Gramaglia e il gastronomo Giuseppe Acciaio...

Conferenza Stampa di presentazione il 5 dicembre ore 15 alla Mostra d'Oltremare di Napoli, nell'ambito di Gustus - Presenta Paolo Marchi, fondatore di Identità Golose.



Dai Fasti dell’Antica Pompei, l’arte in cucina dello chef stellato Paolo Gramaglia in sinergia con il gastronomo Giuseppe Acciaio, arriva una nuova specialità da gustare tutto l’anno.
Otto sono i tagli che si trovano sulla parte superiore dei pani dell'Antica Pompei ed è questa l'idea di partenza da cui è nata l'immagine del Panettone “Otto Spicchi”. Sono infatti otto i tagli che identificano come marchio ed esteticamente il panettone dello chef stellato Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei. Un nuovo format gastronomico, che si avvale della collaborazione della Gma Specialità con il gastronomo Giuseppe Acciaio e l’esperto di sidri Francesco Aurilio, i quali hanno contribuito alla ricetta suggerendo l’utilizzo di farine Petra di tipo 1 e 2 e l’inserimento del sidro, quale bevanda già nota ai tempi dei romani.
Una sinergia che ha dato dunque vita ad un dolce da poter gustare tutto l’anno, che ha come antenato il “Pane Artalaganus” tipico delle feste patrizie e considerato appunto il pane dei fasti dei ricchi romani. “Da queste origini nasce il panettone “Otto Spicchi” – spiega Paolo Gramaglia, unico chef stellato all’ombra del Vesuvio – preparato con farine macinate in pietra, mele bagnate nel sidro, arance candite, noci ed erbe aromatiche”. Ingredienti ben noti alle tavole dell’Antica Pompei e di cui si trova testimonianza nelle ricerche ventennali recuperate con gli studi dello chef Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei con la Soprintendenza Archeologica e che hanno visto lo chef protagonista in numerosi tour e presentazioni in importanti musei italiani e documentari, che appunto attraverso queste ricerche hanno potuto ricostruire le abitudini alimentari e lo stile di vita dell’Antica Pompei.
“Un panettone stellato che profuma di storia – commenta Giuseppe Acciaio, gastronomo fondatore Otto Spicchi è un prodotto unico che racconta i sapori del territorio con un insieme di sapori prelibati, tra cui frutta ed agrumi, che inseriti nell’impasto di farina macinata in pietra, sono esaltati dalla presenza del sidro, presente nella ricetta ed ideale anche come accompagnamento”.
In abbinamento, si suggerisce infatti un Sidro naturale inglese torbido, senza glutine, con temperatura di servizio 6/8 º. 
                                      Nella foto: Francesco Aurelio, lo chef stellato Paolo Gramaglia ,l'esperto  gastronomo della Gma Specialità Giuseppe Acciaio 

"Il sidro era una bevanda ben nota ai romani e accompagnava i pasti quotidiani oltre che le continue feste – racconta Francesco Aurilio, esperto di sidri della Gma Specialità – Nel caso specifico di Otto Spicchi è stato utilizzato Addlestones, che suggeriamo da bere in abbinamento, sarà infatti inserito nel kit di Otto Spicchi in vendita. E’ importante ricordare ai consumatori per apprezzare meglio il sidro, di capovolgere la bottiglia delicatamente prima dell'apertura per consentire ai lieviti di entrare in circolo, per poi gustare il prodotto in un bicchiere da vino bianco a calice”.
 Il pane dell'antica Pompei era di tre qualità principali: il pane nero(plebeius),il pane bianco(secundarius),il pane di lusso(panis candidus,mundus)
Il pane più importare era il pane artalaganus,considerato il pane delle feste.
 Lo chef stellato Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei, approfondendo gli studi sull’alimentazione pompeiana ha notato che il pane artalaganus per molti aspetti si avvicinava ai moderni dolci delle feste ed in particolare al panettone, potendone rappresentare quasi un antenato. Ecco il motivo per cui ha deciso di creare un panettone ad otto spicchi che per forma ed ingredienti fosse vicino all’antenato dolce pompeiano del 79 d. C.