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mercoledì 2 dicembre 2015

Alla Scuola Dolce e Salato di Maddaloni ,9 Dicembre...Kermesse conclusione percorsi formativi:cucina

 



 
Mercoledì 9 Dicembre alla "Dolce e Salato" di Maddaloni, scuola professionale accreditata alla Regione Campania, fondata e diretta dallo chef e Maestro Giuseppe Daddio e dal Maestro pasticcere Aniello di Caprio, la kermesse di conclusione corsi formativi .Formazione, Innovazione e Internazionalizzazione, gli argomenti che saranno trattati. Un
incontro per la conclusione dei percorsi formativi di qualifica, riconosciuta in Europa ai sensi di legge, dove il tema tocca gli allievi che hanno frequentato la scuola del cibo come possibilità di occupazione.Un momento di confronto condotto dal giornalista Luciano Pignataro. L'apertura ufficiale dei lavori è alle ore 12:30 ,con l'introduzione dello Chef Giuseppe Daddio a seguire
la dott.ssa Chiara Marciani, Assessore Formazione e Pari Opportunità della Regione Campania “formazione e orientamento al lavoro”; il prof. Alberto Ritieni, docente di Chimica egli Alimenti del Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli“Processo innovativo, ricerca e sviluppo per le aziende ristorative e dolciarie nel settore Ho.Re.Ca”; la dott.ssa Francesca Marini biologa nutrizionista “Come tutelare le ricette: il sito Mysocialrecipe”; il prof.Luigi Moio, docente di Enologia Dipartimento Scienza degli Alimenti, Università di Napoli “Innovarsi per avere futuro”. Chiude il prof.Ettore Novellino, direttore del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli con “La scuola è il futuro.
La formazione è il passaggio successivo all’istruzione – dichiara il Maestro Daddio – può avere successo solamente se ogni formato riesce a prefiggersi obiettivi di carriera. Il ruolo fondamentale di un centro di formazione è motivare i propri allievi specificando e dimostrando costantemente la vera missione intrapresa. La stessa formazione è fatta di step propedeutici ed atti alla crescita. Nessuno può esimersi da percorsi d’obbligo necessari per lo sviluppo della comprensione didattica affinché le stesse materie espletate durante l’iter formativo vengano metabolizzate in maniera trasversale, facendo passare il mestiere come una vera opportunità di vita, una svolta al futuro e sicurezza personale”.

"L’internalizzazione in pasticceria è una questione di ‘dare e avere’ – spiega il maestro pasticciere di Caprio – è un orgoglio e compito morale sprovincializzare la propria tradizione verso Paesi, dove l’eccellenza e il gusto del dolce rasenta. ‘Avere’ significa accettare da culture e scuole di mestiere e discipline per il settore dolciario, come la Francia e la Spagna, le quali ancora oggi sono innovatori di tecniche, di estetica e di stile. L’intelligenza di ogni addetto ai lavori sta nel mixare con la giusta consapevolezza nel gestire le proprie risorse in termini di punti debolezza e di forza”.
 
I docenti, riconosciuti nel settore Ho.Re.Ca, che hanno trasmesso la loro esperienza ai discenti della scuola “Dolce e Salato”, sono noti chef, pasticcieri, pizzaioli, barman e altre figure di completamento, management e inglese enogastronomico che hanno corredato con la giusta formazione di ogni allievo. I docenti interni che hanno affiancato e nutrito quotidianamente ogni singolo formato sono: il Maestro chef Giuseppe Daddio e lo chef Antonio Mastropietro per la cucina; il Maestro Aniello di Caprio per la pasticceria; Salvatore e Roberto Susta e Antonio Di Crescenzo per la pizzeria; Roberto Onorati per il bar e Rinaldi  Moscatiello per l’inglese enogastronomico. I docenti esterni sono stati scelti dalla scuola per la materia che meglio esprimono, per il rigore, la professionalità e la notorietà, affinché la loro esperienza scuotesse interesse nei discenti. La scuola investe continuamente nella ricerca di docenze rare e preziose, per fare in modo che la formazione possa assumere sempre di più una veste contemporanea, dissociandosi da modelli scolastici.L’evento vuole ricordare la solidità che la scuola offre ai propri iscritti e metterli in scena mostrando le capacità acquisite attraverso il percorso formativo. Al termine saranno offerte le creazioni gastronomiche preparate dai coristi.A sostenere l’attività dell’evento, la scuola si avvale dei partner: Horeca Service “Duni Partner”, Ferrarelle, Molino Caputo, birrificio artigianale Saint John’s, salumificio Mastro Enrico.
Dolce&Salato srl
Via Forche Caudine n.141,81024 Maddaloni (CE)
Tel./Fax:0823.436022
-web site: www.dolcesalatoscuola.com
 E-mail:info@dolcesalatoscuola.com
 
 
 
 
 

 




NASCE IL PANETTONE "OTTO SPICCHI" Sabato 5 Dicembre a Napoli con lo stellato Paolo Gramaglia e il gastronomo Giuseppe Acciaio...

Conferenza Stampa di presentazione il 5 dicembre ore 15 alla Mostra d'Oltremare di Napoli, nell'ambito di Gustus - Presenta Paolo Marchi, fondatore di Identità Golose.



Dai Fasti dell’Antica Pompei, l’arte in cucina dello chef stellato Paolo Gramaglia in sinergia con il gastronomo Giuseppe Acciaio, arriva una nuova specialità da gustare tutto l’anno.
Otto sono i tagli che si trovano sulla parte superiore dei pani dell'Antica Pompei ed è questa l'idea di partenza da cui è nata l'immagine del Panettone “Otto Spicchi”. Sono infatti otto i tagli che identificano come marchio ed esteticamente il panettone dello chef stellato Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei. Un nuovo format gastronomico, che si avvale della collaborazione della Gma Specialità con il gastronomo Giuseppe Acciaio e l’esperto di sidri Francesco Aurilio, i quali hanno contribuito alla ricetta suggerendo l’utilizzo di farine Petra di tipo 1 e 2 e l’inserimento del sidro, quale bevanda già nota ai tempi dei romani.
Una sinergia che ha dato dunque vita ad un dolce da poter gustare tutto l’anno, che ha come antenato il “Pane Artalaganus” tipico delle feste patrizie e considerato appunto il pane dei fasti dei ricchi romani. “Da queste origini nasce il panettone “Otto Spicchi” – spiega Paolo Gramaglia, unico chef stellato all’ombra del Vesuvio – preparato con farine macinate in pietra, mele bagnate nel sidro, arance candite, noci ed erbe aromatiche”. Ingredienti ben noti alle tavole dell’Antica Pompei e di cui si trova testimonianza nelle ricerche ventennali recuperate con gli studi dello chef Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei con la Soprintendenza Archeologica e che hanno visto lo chef protagonista in numerosi tour e presentazioni in importanti musei italiani e documentari, che appunto attraverso queste ricerche hanno potuto ricostruire le abitudini alimentari e lo stile di vita dell’Antica Pompei.
“Un panettone stellato che profuma di storia – commenta Giuseppe Acciaio, gastronomo fondatore Otto Spicchi è un prodotto unico che racconta i sapori del territorio con un insieme di sapori prelibati, tra cui frutta ed agrumi, che inseriti nell’impasto di farina macinata in pietra, sono esaltati dalla presenza del sidro, presente nella ricetta ed ideale anche come accompagnamento”.
In abbinamento, si suggerisce infatti un Sidro naturale inglese torbido, senza glutine, con temperatura di servizio 6/8 º. 
                                      Nella foto: Francesco Aurelio, lo chef stellato Paolo Gramaglia ,l'esperto  gastronomo della Gma Specialità Giuseppe Acciaio 

"Il sidro era una bevanda ben nota ai romani e accompagnava i pasti quotidiani oltre che le continue feste – racconta Francesco Aurilio, esperto di sidri della Gma Specialità – Nel caso specifico di Otto Spicchi è stato utilizzato Addlestones, che suggeriamo da bere in abbinamento, sarà infatti inserito nel kit di Otto Spicchi in vendita. E’ importante ricordare ai consumatori per apprezzare meglio il sidro, di capovolgere la bottiglia delicatamente prima dell'apertura per consentire ai lieviti di entrare in circolo, per poi gustare il prodotto in un bicchiere da vino bianco a calice”.
 Il pane dell'antica Pompei era di tre qualità principali: il pane nero(plebeius),il pane bianco(secundarius),il pane di lusso(panis candidus,mundus)
Il pane più importare era il pane artalaganus,considerato il pane delle feste.
 Lo chef stellato Paolo Gramaglia del ristorante President di Pompei, approfondendo gli studi sull’alimentazione pompeiana ha notato che il pane artalaganus per molti aspetti si avvicinava ai moderni dolci delle feste ed in particolare al panettone, potendone rappresentare quasi un antenato. Ecco il motivo per cui ha deciso di creare un panettone ad otto spicchi che per forma ed ingredienti fosse vicino all’antenato dolce pompeiano del 79 d. C.





martedì 1 dicembre 2015

A Nola ,al PastaBar ,presentazione calendario Leonessa....



12 mesi? Si! 12 mesi,12 ricette, ma no.... le ricette sono 13. Al Leonessa PastaBar,all'Interporto di Nola ,la presentazione del calendario 2016,del pastificio artigianale Leonessa. 4 stagioni interpretate da tre chef stellati: Roberto Allocca del Relais Blu di Massa Lubrense ,Agostino Iacobucci de I Portici di Bologna e Felice Lo Basso del ristorante Unico di Milano.
                                                    Oscar Leonessa
 

                                       Nella foto: Lo chef Roberto Allocca,Oscar Leonessa, la giornalista manager             della By Tourist Luisa Del Sorbo, lo chef Agostino Iacobucci

Ma i mesi sono 12 ....verissimo...Da quest'anno sul calendario Leonessa, ci sarà una ricetta in più creata, quest'anno dai minori del carcere minorile di Nisida e per gli anni successivi da enti ed associazioni impegnate nel servizio sociale .Oscar Leonessa ,amministratore del Pastificio Artigianale Napoletano Leonessa ha presentato, al PastaBar ,il calendario 2016,un calendario definito da lui :"Il calendario della Signora Maria".Chi sarà mai la Signora Maria? La Signora Maria è una casalinga che vuol mangiare bene e che le  ricette  presenti sul calendario le vuole mettere in pratica ,quindi le ricette sono ,tutte con ingredienti stagionali ,ingredienti semplici da trovare ovunque e medio/facili da poter preparare. Per la creazione del calendario c'è stata la partecipazione anche della nutrizionista Valentina Di Mauro e della Presidente dell'associazione Italiana Sommelier della Campania Nicoletta Gargiulo. La serata è stata allietata dalla degustazione di ottime pietanze preparate dallo chef Vincenzo Della Monica e la sua brigata. Chef del PastaBar Leonessa dell'Interporto di Nola ....E' presto per dire Buon 2016???

 


                                                   
                                                    Gnocchi ripieni di provola ,con seppie e zeste di limone

                                                   Spaghettone con Crema di broccoli e baccalà
                                                                 Genovese con Verza
                                                         Tartelle vino novello e noci

Tortino di Panettone Leonessa su fonduta di cioccolato bianco
 
 
 
 

martedì 24 novembre 2015

DIETA MEDITERRANEA E RECUPERO SOCIALE ..Il calendario di Pasta Leonessa per il 2016 presenta 13 ricette con chef stellati e la tredicesima ricetta "NCIARMATA DI NISIDA"

PRESENTAZIONE UFFICIALE IL 30 NOVEMBRE ALLE ORE 17 AL LEONESSA PASTABAR, INTERPORTO DI NOLA.

                             
Per il nuovo anno il calendario Leonessa si presenta con due particolarità: Il tema della dieta mediterranea per i 3 chef stellati che hanno creato le ricette dei primi piatti (accompagnate dai consigli di una nutrizionista) ed un tredicesimo mese o più esattamente una "tredicesima ricetta".
Le 4 stagioni sono state per il 2016 interpretate in termini gastronomici dagli chef stellati: Roberto Allocca del Relais Blu di Massa Lubrense, Agostino Iacobucci de I Portici di Bologna e Felice Lo Basso del ristorante Unico di Milano. Quattro piatti per 4 stagioni per ognuno. E sorpresa finale: La Tredicesima ricetta! "Nciarmata a Nisida" dai ragazzi del carcere, che hanno avuto così la possibilità di raccontare attraverso i fornelli quanto apprendono ogni giorno con i percorsi di formazione e laboratori della struttura penitenziaria napoletana per minori.
"La tredicesima ricetta ci accompagnerà ogni anno - spiega Oscar Leonessa, amministratore del Pastificio Artigianale Napoletano Leonessa - e sarà dedicata ad enti ed associazioni impegnate dal punto di vista sociale e che del cibo hanno fatto strumento di crescita culturale e formativa per tanti giovani, che attraverso la passione per la cucina possono avere l'opportunità di costruire il proprio futuro".
E naturalmente non mancheranno gli abbinamenti, con vini di vitigni autoctoni suggeriti da Nicoletta Gargiulo, Presidente dell'AIS Campania.
La presentazione ufficiale del calendario Pasta Artigianale Leonessa 2016 si svolgerà il 30 novembre alle ore 17 al Leonessa Pastabar, all'interporto di Nola.
ufficiostampa@pastaleonessa.it - www.pastaleonessa.it

venerdì 30 ottobre 2015

LO CHEF GRAMAGLIA VOLA A DUBAI, PER L'ITALIAN CUISINE WORLD SUMMIT



ITALIAN CUISINE WORLD SUMMIT
Lo chef Gramaglia apre le danze a Dubai dal 31 ottobre al 6 novembre, con piatti dall'antipasto al dolce e regina tra i piatti "La Cassata oplontina".



Sei giorni di summit e dibattiti a Dubai sulla cucina Italiana per l'appuntamento annuale dell'Italian Cuisine World Summit, che vedrà in scena numerosi chef stellati italiani, dal sud al nord Italia. Nomi prestigiosi della cucina italiana come Heinz Beck, Giorgio Locatelli, Tony Lo Coco ed Enrico Bartolini. Ad aprire le danze il 31 ottobre sarà lo chef Paolo Gramaglia del Ristorante stellato President di Pompei, che sara' protagonista in vari appuntamenti dal 31 ottobre al 6 novembre all'Hilton di Dubai.

Cinque  i piatti che delizieranno i palati degli chef a confronto è operatori internazionali del settore gastronomico: Vesuvio, fuoco e fiamme; antipasto rosso pompeiano con salsa di San Marzano e mozzarella di bufala campana; insalata a di farro e orzo con bacche di Gioji, bacche di mirtilli e spuma di grana padano con zeste di limone; pacchetti con polpa di scorfano, vongole veraci e zucchine e come dessert la cassata oplontis. 

Ricette che delizieranno i palati degli ospiti in vari appuntamenti, alternando i piatti di Gramaglia ad altri stellati di fama internazionale presenti alla VII edizione del meeting. 

"Volare a Dubai tra le stelle per promuovere le tipicità italiane, tra parole e assaggi, e' per me un grande orgoglio - spiega lo chef Paolo Gramaglia - interagiremo in team con gli altri chef italiani e come sempre faremo onore alla nostra professione, ma soprattutto porteremo prestigio al nostro territorio"

Nei dettagli ecco gli appuntamenti a Dubai con lo chef Gramaglia:

1 Novembre Gran Galà nella ballroom del JW Marriott insieme a 35 stellati.
Dal 2 al 4 Novembre sarà Guest Master Chef al Ristorante Bice dell'Hilton di Dubai E il 5 Novembre  parteciperà al Gran Galà di Chiusura al Bice Restaurant.
Il 2 Novembre alle ore 16.00 sara' in Giuria per la Gelato Chef's Cup -Gallerie Lafayette e Il 3 Novembre alle ore 16.00 sara' impegnato in un Masterclass sulla cucina degli Antichi Romani Pompeiani.



Ufficio Stampa ristorante PRESIDENT di Pompei

a cura di Luisa Del Sorbo - società By Tourist

ph. +393441206383  - luisadelsorbo@bytourist.it 

mercoledì 28 ottobre 2015

LEONESSA PASTABAR-Il nuovo Chef Vincenzo Della Monica ai fornelli....

LEONESSA PASTABAR, NUOVO CHEF AI FORNELLI:
VINCENZO DELLA MONICA, 38 anni, esperienza in costiera amalfitana e scuola Étoile. 



Giovane e promettente, lo chef Vincenzo Della Monica, a 38 anni a capo della brigata del Leonessa PastaBar dell'Interporto di Nola. Amante delle tradizioni e con lunga esperienza alle spalle, passando dall'Hotel Santa Caterina di Amalfi al ristorante Lido Azzuro di Antonio Pisani. Tre anni in Svizzera al ristorante St. Anton ed altri 4 anni di formazione tra L'Étoile Academy e la Dolce&Salato.
"Ho sempre ritenuto importante la conoscenza delle materie prime e le tecniche di cottura - spiega lo chef Vincenzo Della Monica - elementi che abbinati all'esperienza di una cucina tradizionale napoletana e salernitana, mi hanno spinto ad avviare un mio ristorante Le Gourmet ad Angri qualche anno fa ed ora sono completamente dedicato a Leonessa Pastabar". 
E cosi' lo chef Della Monica ha deciso di investire il proprio tempo e la propria passione per la cucina immergendosi nel mondo della famiglia Leonessa, che dal 1974 producono pasta artigianale napoletana, fresca, secca e in fibre, con sede a Cercola e a San Giorgio a Cremano.
"Una realtà affascinante - commenta Della Monica - i fratelli Oscar, Luigi e Diego Leonessa sono dinamici e creativi, con un grande rispetto per il concetto di buono e attenti al mondo della ricerca. Il nuovo format PastaBaR mi ha inoltre conquistato, per la possibilità di abbinare un primo piatto veloce ma creativo e con prodotti stagionali alla tazza di caffè già pronta. Il servizio in sala con doppia metodologia, seduti da ristorante, veloce e da self services e addirittura con piatti della tradizione già pronti, cotti o da cucinare a casa, come si preferisce. Una realtà unica, con continue degustazioni, arrivano in anteprima tipicità di aziende italiane e straniere, che assaggiamo in anteprima e riusciamo a raccontare alla clientela, che si diverte con noi in queste scoperte".
Il divertimento e l'entusiasmo che emerge dalle parole dello chef Della Monica si trasmettono nei suoi piatti, con assaggi di pasta che vanno dal finger food alla ricetta tradizionale, antipasti, secondi e dolci sfornati caldi a tutte le ore, dalle 7 del mattino alle 18. La brigata del Leonessa PastaBar è giovane e dinamica, sia in cucina che in sala, e con il nuovo chef Vincenzo Della Monica, la realtà imprenditoriale unica in Italia e all'estero, e situata nell'interporto di Nola, è diventata ormai un riferimento a tutte le ore per imprenditori, viaggiatori ed amanti del buon cibo e del buon gusto.

venerdì 23 ottobre 2015

Sasà Martucci e la Pizzeria "I Masanielli...



A Caserta in Via Acquaviva,n°23,la Pizzeria"I Masanielli", delizia i palati dei suoi clienti ,con tante pizze...Sasà Martucci, giovane pizzaiolo e proprietario della pizzeria, per passione e amore del suo mestiere ,prepara un ottimo impasto con un blend di farine di qualità e tutti ingredienti selezionati.. Dall'età di 13 anni inizia a lavorare nella Pizzeria di uno zio, poi in una rosticceria ,dove ha iniziato a prendere confidenza con farina, acqua, sale e lievito ,ed ecco che inizia a lievitare l'impasto e le prime pizze di Sasá iniziano a cuocersi e a poter assaporare. Tante le altre esperienze in varie pizzerie ,dove ha imparato tanti segreti e a conoscere i migliori ingredienti per rendere le sue pizze ottime. Insieme a suo fratello Francesco, preparano pizze da asporto. Francesco decide di aprire una pizzeria (I Masanielli in Via Abramo Lincoln,29 Caserta) tutta sua e Sasà?Sasà fa tante esperienze in pizzeria da uno zio, ma da due anni eccolo nella sua pizzeria dove è proprietario e pizzaiolo. Il piccolo locale ,con venti posti a sedere ,rosticceria e possibilità di pizze a metro e da asporto, ricorda alcune pizzerie storiche di Napoli, dove puoi mangiare una buona pizza anche a volo, ma seduti e senza essere costretti ad alzarsi frettolosamente per far accomodare altri clienti. Tante le pizze che si possono ordinare ,dalle più classiche ,a quelle con un topping più elaborato.
                                                                  La Montanara
                                                     Il Calzone fritto con la scarola


                                    Le pizze a metro a taglio e i Masanielli(fagottini ripieni)
 
                                                                        Margherita
Salame piccante e olive

                                                                Baccalà in cassuola
                                                     Speck cotto, fiori di zucca e provola
                                                                   Salsiccia e funghi
                                  Vesuvio con pomodorino giallo,piennolo,bufala affumicata

Non si può che augurare una crescita e un buon lavoro a Sasà ,che il pizzaiolo lo ha sempre fatto ,anche per gioco ,quando era poco più di un bimbo.Che dire? Sasà fra qualche mese ,si sposterà a pochi passi da dove è ora e i posti a sedere saranno più che raddoppiati, ti auguro che tutto ciò che sogni nella tua carriera lavorativa possa realizzarsi.AD MAIORA SASA'.......

Pizzeria I Masanielli
Via Acquaviva Giulio Antonio,23
81100 Caserta
Tel :0823 220092
La pizzeria osserva il giorno di chiusura il martedì