Visualizzazioni totali

martedì 18 marzo 2014

San Giuseppe e le zeppole....

San Giuseppe protettore dei falegnami???? Sicuramente ma anche protettore dei friggitori...
La Zeppola??? Tante sono le ipotesi sull'invenzione di questo dolce. Tutte le pasticcerie e le friggitorie ne rigurgitano e ne vendono quantità inverosimili. Mangiare zeppole il 19 Marzo è una tradizione da osservare e nonostante il loro volume ognuno ne mangia due e più perché la loro pasta bignè delicata, la crema e le amarene, è ottima . 
Attualmente le zeppole sono sempre più raffinate e farcite a vari gusti.
 
 Le zeppole nella foto sono preparate con una pasta Bignè al doppio burro ,crema pasticcera con crema ai frutti di bosco e crema pasticcera e Gelè ai frutti di bosco ,
dal maestro Chef Pasticcere Aniello Di Caprio della Pasticceria Lombardi di Maddaloni.
 
Leggendo in un libro ho scoperto che in passato erano tanti i pasticcieri che friggevano per strada, o per mancanza di spazio, o per fare concorrenza ai tanti friggitori che il 19 Marzo erano in ogni angolo di strada. Varie sono le ipotesi sull'invenzione della zeppola, ma una cosa è certa ,che la prima ricetta scritta risale al 1837,nel trattato di cucina napoletana di Ippolito Cavalcanti. In tanti paesi il 19 Marzo si festeggia l'arrivo della Primavera  salutando il freddo Inverno con i riti del fuoco, si accendono grandi falò e si degustano pagnotte di pane ,un buon bicchiere di vino rosso oppure frittelle ,zeppole  in base alle varie tradizioni, quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi salti e le donne intonano inni per San Giuseppe.
 
 
Il 19 però è anche la festa del Papà, festa pagana di origini molto antiche. Pare che l'usanza pervenga dagli Stati Uniti ,celebrata per la prima volta ai primi anni del 1900 ,quando una giovane donna volle dedicare un giorno speciale al suo papà. Inizialmente ricorreva nel mese di Giugno, ma giunta in Italia si decise di festeggiare il giorno della festa di San Giuseppe. Spero che questo Falò possa mandare via l'Inverno e augurare una Primavera ricca di Sole che riscaldi i cuori e l'animo di ognuno di noi. AUGURI a tutti i papà del mondo.......
 
PASTICCERIA LOMBARDI
Via Forche Cardine n.59 (S.S.265)
81024 MADDALONI(CE)
0823.202049 - 403158
 
 

lunedì 10 marzo 2014

Un grido d'allarme....Non può scomparire la nostra mozzarella di bufala Campana Dop....Oro bianco Campano



Al Taste di Firenze manifestazione che vede come protagonisti eccellenze agroalimentari e enogastronomiche Italiane ,Antonio Lucisano ,direttore del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop ha lanciato un grido d'allarme..." Dal 1 Luglio rischia di scomparire la Mozzarella di bufala Campana Dop".Il direttore ha ripercorso le tappe di un lungo percorso. Nel 2008 il Ministro dell'agricoltura "Luca Zaia" della Lega Nord ,varò una misura che riguardava direttamente il settore, cioè l'obbligo per le piccole aziende casearie di dotarsi di due caseifici: uno per la produzione della Mozzarella Dop e l'altro per la produzione di formaggi e ricotta. Un'iniziativa  incostituzionale che di sicuro intendeva colpire il prodotto Dop più importante del Centro-Sud. Da quella data partì un rincorrersi di proroghe ,di scadenze, tanti Ministri, minacce e rassicurazioni. Sono state proposte varie soluzioni ,tra cui una molto semplice ed elementare :"Obbligare i caseifici ad utilizzare nel loro stabilimento esclusivamente latte bufalino prodotto da allevatori inseriti nel sistema di controllo della Dop, per eliminare che materie bufaline di altra origine possano entrare nella filiera produttiva". Ottima soluzione per tutelare allevatori e consumatori, ma soluzione che è rimbalzata per anni da uffici a uffici senza essere mai valutata con attenzione. L'ultimo colpo è di poche settimane fa. Il precedente Governo ,il 31 Dicembre 2013 decretò una proroga per il 1 Gennaio 2015 alla misura del doppio stabilimento  ,assicurando di prendere in considerazione la soluzione proposta. Sembrava un segnale di apertura, ma un nuovo colpo di scena....Qualcuno ha proposto una riduzione della proroga, fissandola al 1 Luglio di quest'anno. Il tempo per trovare una soluzione adesso è poco, una simile norma condannerebbe a morte certa la nostra Dop.La maggioranza dei consorziati dato anche il periodo di crisi non potrebbe mai permettersi un secondo stabilimento in così poco tempo e messi alla scelta quasi tutti uscirebbero dal Consorzio andando a produrre mozzarella non certificata con conseguenze gravi anche per gli allevamenti ."Un danno gravissimo per il comparto e soprattutto per i consumatori ha riassunto il Direttore del Consorzio Antonio Lucisano". Esiste ancora una speranza alla quale il Consorzio si aggrappa. Un nuovo Governo e un nuovo Ministro che ha promesso un appuntamento per ascoltare le ragioni e aiutare a impedire la mortificazione senza alcun motivo di una delle grandi  eccellenze del Made in Italy agroalimentare nel mondo.
Non resta che sperare nel lavoro del nuovo Ministro ,affinché la mozzarella di bufala Campana Dop,l'Oro Bianco non perda il Dop. Sarebbe davvero una grande e grave ferita.
In Bocca al Lupo Consorzio e consorziati! In Bocca al Lupo Direttore Antonio Lucisano!!!

lunedì 3 marzo 2014

Carnevale è arrivato...Migliaccio di semolino con arancia candita e gocce di fondente ...


Anche quest'anno ,con domani si chiuderà il lungo periodo carnevalesco ....Quest'anno molto molto ristretto nelle manifestazioni(almeno nelle mie zone) chissà perché...Diamo la colpa al tempo!!! Penso sia più colpa della crisi. Sabato visto il cattivissimo tempo ho preparato il Migliaccio dolce, fatto riposare e mangiato ieri.... Buonissimo....

INGREDIENTI:
600 g di latte
150 g di semolino
1 pizzico di sale
4 uova
1/2 fiala di millefiori
50 g di burro (io ho usato burro di bufala La Marchesa)
250 g di ricotta di bufala (io ho usato La Marchesa)
200 g di zucchero a velo
1 pizzico di cannella
30 g di gocce di cioccolato fondente
30 g di scorzette di arancia candita
-----------------------------------------------
Versare un pizzico di sale con il semolino a pioggia nel latte bollente e burro ,rigirare sempre, far cuocere per 7minuti.Metterlo in una ciotola a raffreddare, girandolo spesso. Quando sarà raffreddato ,aggiungere la ricotta passata, lo zucchero, le uova ,la mezza fiala di millefiori e la cannella. Lavorare bene fino ad ottenere un composto cremoso senza grumi. Aggiungere il cioccolato e le scorzette di arancia. Ungere una teglia di burro, versare il composto e far cuocere in forno caldo 180° per 1 ora. Lasciare raffreddare, sformare, cospargere di zucchero a velo.
Più tempo riposa e più gustoso è.... Peccato che data la bontà si volatizza...BUON CARNEVALE!!!

venerdì 28 febbraio 2014

Involtini di melanzane.....


In questi giorni tra lasagne e dolci fritti le bilance fanno festa.... Per non far mancare qualche etto in più per non dire qualche chilo ho preparato questi Involtini che sono molto simpatici e buoni.

INGREDIENTI:
Per il sugo :
700 g di briciole di salsiccia
1 litro di passata di pomodoro
1 cucchiaio di strutto
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva (io ho usato Dante )
1/2 bicchiere di vino bianco
Sale q.b.
.......
500 g di Perciatelli
Melanzane violette a fette fritte (io le ho fritte con olio Topazio )
150 g di mozzarella di bufala
Parmigiano grattugiato
..............................................................................
In una padella insieme allo strutto e all'olio mettere la salsiccia e cuocere a fuoco moderato, affinché non si bruci se serve aggiungere un cucchiaio di acqua. Quando sarà quasi cotta sfumare con il vino bianco, mettere la passata di pomodoro e un pochino di sale. Far cuocere per circa 30 minuti 3 se serve aggiungere un bicchiere di acqua x non far diventare il sugo troppo denso.
Cuocere la pasta al dente e condirla con un po' di sugo e le briciole di salsiccia, Stendere le fette di melanzana ,mettere una forchettata abbondante di pasta e dei pezzetti di mozzarella. Arrotolare su se stessa la melanzana e disporre in un ruoto con del sugo .Cospargere di abbondante  parmigiano e  infornare a 180° fino a gratinatura.Buon Appetito!!!

mercoledì 12 febbraio 2014

Passatempo...Purè di zucca in crosta....



Alcune giornate sembrano interminabili ,causa cattivo tempo si rimane spesso a casa e che si fa??? Io cucinicchio ,spesso utilizzando quello che il mio frigorifero e freezer conservano, ma forse meglio così...Grazie a questi ultimi due ho preparato degli sformati di purè di zucca in crosta di sfoglia che sono davvero molto molto succulenti....

INGREDIENTI:
500g di patate
500g di zucca
1 uovo intero e un tuorlo
latte q.b.
300g di briciole di salsiccia
250g di provola affumicata fresca
Olio extravergine di oliva(io ho usato Dante )
Una noce di burro
1 rotolo di sfoglia
Sale e pepe q.b.
Per la Crema di Pecorino :
3 cucchiai di pecorino grattugiato
1 cucchiaio di farina
Latte q.b.
-------------------------------
Lessare le patate ,scolarle, pelarle e schiacciarle con lo schiacciapatate. Tagliare la zucca a pezzetti ,lessarla ,scolarla e schiacciarla. Unire i purè in una pentola e aggiungere il latte q.b. (per rendere il composto cremoso ,ma non liquido), una noce di burro e sale, mescolare bene .Quando il purè si sarà raffreddato unire le uova e il pepe, amalgamare bene. Stendere la pasta sfoglia e ricavare dei quadrati ,mettere in ogni pirottino (formato muffin) di alluminio un quadrato di pasta ,tenendo fuori la pasta per poter sigillare il purè .Aggiungere un cucchiaio di purè, una fettina di provola ,un cucchiaio di purè, briciole di salsiccia e chiudere sigillando bene con la sfoglia. Cuocere in forno caldo 180° per 15 minuti circa, togliere dai pirottini gli sformati .In un pentolino ,mettere, tre cucchiai di pecorino ,uno di farina e latte quanto basta per creare un composto cremoso, cuocere a fuoco lento fino al bollore. In un piatto ,mettere qualche cucchiaio di crema di pecorino e adagiare lo sformato di purè. Buon Appetito!!!

sabato 8 febbraio 2014

A Casa Sanremo con 22 chef italiani ai fornelli....



La conferenza è stata moderata dal giornalista Rai Rino Genovese.
Il gruppo eventi con la società By Tourist di Luisa Del Sorbo,
 ha organizzato la II edizione del concorso di cucina Italiana in programma il 18 e 19 Febbraio al Palafiori di Sanremo. Chef Italiani in concorso, tipicità regionali in degustazione, vip e giornalisti a confronto. Tanti saranno i marchi in vetrina:" La pasta artigianale Setaro di Torre Annunziata, i sieri Magners selezionati dalla Gma di Pompei, i prodotti agricoli Campani l'Orto di Lucullo, il pane della famiglia Malafronte di Gragnano, la farina Caputo di Napoli. Il tutto raccontato da 22 chef Italiani ,in ricette tradizionali del territorio di origine spiega Fofò Ferriere ristorAttore ,responsabile gastronomico del Gruppo eventi. Il 18 e 19 durante le gare ci saranno momenti dove Massimiliano Malafronte preparerà il pane cafone e panuozzi di Gragnano con i prodotti agricoli Campani sott'olio dell'Orto di Lucullo,

 
                                      Nella foto Massimiliano Malafronte, Pasqualino Rossi  
il pizzaiolo Pasqualino Rossi della pizzeria Élite di Alvignano farà le pizze fritte con la farina Dop Caputo e gli chef prepareranno i primi piatti con la pasta Setaro di Torre Annunziata. A presentare il concorso ci sarà Vincenzo D'Antonio di Gusto Mediterraneo ,nonché riferimento della rivista Italia a tavola. ,Presidente di giuria Luigi Cremona referente della guida ai ristoranti Touring Club. In giuria Luciano Pignataro giornalista del gruppo esecutivo della Guida di L'Espresso, Santa di Salvo di Il Mattino, Luigi Franchi della rivista Ristorazione&Catering, Simona Vitali di Parmataste, Roberto Mostini della guida ai ristoranti del Touring Club Nord Italia, Fabrizio Barontini coordinatore della Uir e referente per Saporie.com,Raimondo Mendolia del marchio DoctorChef.Come "Notaio del Gusto" ci sarà il ristorAttore Fofò Ferriere. Il 19 sera in diretta su ReteItalia la finalissima con il primo eletto del primo giorno contro il primo del secondo giorno. Lo chef vincitore avrà oltre la coppa ,una vacanza in Costiera Amalfitana, al secondo andrà un corso di cucina monotematico professionale presso la Scuola Dolce&Salato di Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio.
                                        Nella foto lo Chef Giuseppe Daddio
 I 22 Chef potranno utilizzare liberamente i prodotti dei loro territori di origine, ma per la Campania  abbiamo voluto fare uno sforzo maggiore dice Luisa Del Sorbo della società By Tourist ,ideatrice ed organizzatrice del concorso di cucina Italiana con Gusto Mediterraneo. In primo luogo tenendo la conferenza alla scuola di cucina Dolce&Salato,dove insegnano gli Chef Italiani più importanti, si utilizzano grandi materie prime e si rilasciano titoli di studio accreditati a livello internazionale.


Il tutto per contrastare, tutta la campagna mediatica negativa nei confronti di una regione che sta subendo. La Campania che è stata storicamente esempio per la bontà dei prodotti tipici e l'importanza di tanti chef che ci rappresentano in tutto il mondo. A causa di una piccola area incriminata della provincia di Caserta, vengono messe in ombra le meravigliose bontà genuine che la Campania produce da secoli per l'Italia e per l'esportazione nel mondo. Con il concorso ospitato a Casa Sanremo2014 si vuole dare uno slancio ed una comunicazione pulita e trasparente che accenda i riflettori del bello e buono della Campania oltre che dell'Italia tutta. Luisa Del Sorbo dice:" Un percorso che continueremo come società, a Maggio con l'evento By Tourist on the Sea al porto turistico Marina di Stabia don tour operator stranieri, charter e grandi hotel e nuovamente in Inverno con l'avvio della III edizione del concorso alla Dolce&Salato di Maddaloni, dove verranno invitati chef del Mediterraneo in un congresso internazionale dove esaltare i sapori della dieta Mediterranea". Anche quest'anno non resta che fare un grande in bocca al lupo a tutti coloro che ci rappresenteranno.

Le meravigliose bontà preparate dagli chef e dagli allievi della scuola Dolce&Salato di Maddaloni







martedì 4 febbraio 2014

Ripieno di chiacchiera con crema di castagne e chiacchiere.....



 

 

Quando si aggiusta il tempo??? Rimanendo per lunghe giornate casa non resisto alla tentazione e subito all'opera... Farina, uova, zucchero e...Si parte..... Preparo un impasto per le chiacchiere ,ma nella credenza una crema di castagne mi chiama e quindi chiacchiere ma anche chiacchiere ripiene....


INGREDIENTI:
Per le chiacchiere:
400g di farina (io ho usato Molino Pagani)
1/2 bustina di lievito in polvere
30g di zucchero
1 tazzina di liquore a scelta
30g di burro morbido
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
200g di crema di castagne
2 cucchiai di cacao amaro
1 tazzina di caffè
2 cucchiai di gocce di cioccolato

Per la cottura:
Olio di semi (io ho usato Olio Topazio Dante)
---------------------------------------------------
Disporre la farina a fontana e al centro versare le uova, il burro ammorbidito, zucchero, liquore, lievito in polvere e il pizzico di sale. Lavorare l'impasto,formare una palla ,far riposare in carta pellicola per un'ora. Per il ripieno unire gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato che si aggiungeranno solo dopo aver amalgamato bene i precedenti ingredienti. Stendere l'impasto con la macchina della pasta(la Nonna Papera), partendo prima dalla misura 1 fino ad arrivare alla misura 6, o in base a come si desidera lo spessore. Formare dei quadrati ,in alcuni adagiare un cucchiaino di ripieno, chiudere su se stessa la pasta ,sigillando bene i lembi. Per tagliare le chiacchiere utilizzare il tagliapasta zig-zag e fare anche un taglio al centro di ognuna. Friggere i ripieni e le chiacchiere in abbondante olio .Far asciugare su carta fritti e quando saranno fredde cospargere di zucchero a velo. Buon Appetito!!!
P.s. : Le chiacchiere sono ottime accompagnate dalla Crema al cioccolato finto Sanguinaccio buone anche in questa versione più frollosa le Chiacchiere